27 aprile 2006

Webgobbler, il creatore di immagini


Ho trovato su internet un programmino gratuito molto carino, si chiama Webglobber (non Webblogger o Weblogger, come qualcuno potrebbe pensare...).


La funzione di questo programma è geniale quanto inutile: in pratica scarica in maniera randomica (casuale) da internet una serie di foto e poi le fonde in un'unica immagine, che è poi il risultato finale.
Cosa poi venga fuori, non si può dire... ci sono diverse opzioni per configurare al meglio il tutto.

Una piccola galleria di immagini e il programma stesso per iniziare a crearle sul proprio pc la si può trovare a questo indirizzo:

http://sebsauvage.net/webgobbler/

Io intanto allego la mia prima "opera"...


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Arriva Codacons.tv, la web-tv dei consumatori


categorie: Internet, Codacons, web-tv, consumatori

Si chiama Codacons.tv, e' la nuova web television del Codacons, parte domani all'indirizzo www.codacons.tv. Sara' una televisione on-line, indipendente ed interattiva, con una programmazione diretta ai consumatori e con uno spazio esclusivo per ospitare i video di denuncia dei cittadini. I programmi - dice un comunicato stampa - sono "interamente originali, indipendenti e autoprodotti". Tra i primi format troviamo "Dal profondo", una rassegna stampa definita "irriverente" curata dal presidente del Codacons, l'avvocato Carlo Rienzi, da un luogo...anche questo definito "molto particolare"; poi c'e' "Codacons Tg", informazione "trasgressiva" sulle battaglie dell'associazione fatta direttamente dai consumatori; "Codacorsara", una eroina buona ma aggressiva che, insieme agli avvocati del Codacons, "smascherera' truffe e raggiri che si nascondono nella vita quotidiana del consumatore". Nella prima puntata di questa rubrica, la Codacorsara si imbattera' nel sensitivo piu' famoso d'Italia, l'imprevedibile Solange. Infine, "Codacons Vip": uno spazio di circa tre minuti all'interno del quale un importante esponente del mondo dello spettacolo, della politica o dell'economia esprimera' liberamente il proprio punto di vista sul mondo del consumatore. Ospite della prima puntata sara' Gianfranco Funari, "senza alcuna censura", assicurano gli organizzatori. Codacons.tv e' suddivisa in 4 canali principali: "I nostri programmi"; "Codacons sui media", una selezione degli interventi dell'associazione di tutela dei consumatori sui vari mass media nazionali e internazionali; "I vostri video", dove vengono pubblicati i video amatoriali di denuncia dei problemi dei consumatori; "Consumer Fiction", spazio per le opere di fiction, con cortometraggi e altro, storie di vita ispirate al mondo dei consumatori realizzate da videomakers o aspiranti tali che vogliano raccontare la propria storia di consumatore o quella di una persona che conoscono. In programma dunque una sorta di "grande festival del cinema per i consumatori".


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26 aprile 2006

Google Maps finalmente anche per l' Italia


categorie: Internet, Italia

Tratto da: Repubblica.it

Novità per gli utenti italiani di Google. Google Maps (il sistema che ha rivoluzionato il modo in cui gli statunitensi cercano informazioni stradali e commerciali) è stato arricchito di tutta la cartografia stradale dell'Italia. Il servizio non è da confondere con Google Earth, il software che si scarica sul computer e permette di vedere tutto il mondo dall'alto.

Fino a pochi giorni fa se si cercavano informazioni stradali sull'Europa, Google Maps rimandava solo ai confini dei diversi Paesi, ma non esistevano altre informazioni. Attualmente, invece, è possibile visualizzare informazioni dettagliate su tutte le strade del Vecchio Continente.

Il servizio è strutturato tramite mappe dinamiche e interattive di semplice utilizzo. Le cartine sono "trascinabili": basta tenere premuto con il mouse su un qualsiasi punto per spostare la mappa a proprio piacimento. Attraverso un sistema di bottoni a forma di frecce, inoltre, è molto semplice aumentare o diminuire lo zoom.

In Italia - va ricordato - esistono già da tempo sistemi molto evoluti nel campo della ricerca dei percorsi stradali, come Kataweb Mappe, Tuttocitta.it o ViaMichelin. La vera rivoluzione di Google, però, è che oltre a cercare strade e calcolare percorsi, si collega ai database dei servizi di pagine gialle e localizza e fornisce informazioni (come Cap, numero di telefono e sito web) di enti pubblici, università, cinema, negozi, centri commerciali.

Come localizzare una strada. Una volta collegati al sito, è possibile cercare una città o addirittura una strada inserendo semplicemente il nome nel campo di ricerca. Ma attenzione, bisogna rispettare una sintassi ben precisa: per cercare, ad esempio, Via del Corso a Roma, si dovra scrivere "via del corso, roma". E così via con tutti gli altri indirizzi. Se, come spesso può accadere, esistono due vie con nomi simili, il sistema lo segnalerà e permetterà di scegliere l'indirizzo giusto tra la rosa di quelli trovati.

Come calcolare un percorso. Google Maps può aiutare l'utente, come una specie di navigatore satellitare a trovare la strada più veloce per andare da un punto A a un punto B. La ricerca funziona sia all'interno di una stessa città che da una città all'altra. Ad esempio, se vogliamo andare da Corso Monforte a Milano a Boulevard des Italiens a Parigi, basterà cliccare su "ottieni indicazioni" e, nel campo di ricerca, inserire "corso monforte, milano" come indirizzo di partenza, e "boulevard des italiens, paris" come destinazione.

Enti e attività commerciali. L'altra novità, lo dicevamo, di Google Maps è quella di localizzare, sulla mappa, le attività commerciali e i luoghi turistici e istituzionali più importanti. Cliccando su "trova attività commerciali" e scrivendo, ad esempio "roma sapienza" (anche qui, attenzione alla sintassi!), il sistema indicherà sulla mappa l'Università di Roma "La Sapienza", l'indirizzo degli uffici del rettore ma anche, per fare un esempio, la società "Arrow Express" di Emiliano Sapienza. E così via.


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20 aprile 2006

Ordinativi e fatturato in crescita... merito di chi?



Dati positivi sul fronte degli ordinativi e del fatturato in febbraio. Secondo Istat, nel mese in osservazione l'indice destagionalizzato degli ordini all'industria ha mostrato un aumento del 4,3% su mese, facendo toccare il massimo da dicembre 2000.

L'indice destagionalizzato del fatturato ha segnato una variazione pari a +1,9% rispetto al mese precedente.

Su base annua gli ordinativi a febbraio hanno segnato un incremento del 14,1%, mentre il fatturato è aumentato dell'8,1%, soprattutto grazie alla componente estera, che ha mostrato un balzo del 12,7%. Entrambi i dati sono grezzi.

Secondo Istat, l'indice grezzo degli ordini ha segnato l'incremento maggiore da marzo 2004.

Istat ha anche rivisto al rialzo il dato destagionalizzato sugli ordini di gennaio, portandolo a +0,2% da -0,6%.


Mi domando... la cura del governo di centrodestra inizia a dare i suoi frutti, ma come tutte le cure profonde ha avuto bisogno di un lungo periodo per essere assimilata e per dare risultati.

Non è che l'attuale governo di centrosinistra vanificherà questa evidente ripresa con provvedimenti che andranno nella direzione opposta, o più semplicemente si prenderà i meriti di questi risultati solo perchè questi ultimi stanno maturando nel loro periodo di governo, nonostante siano stati seminati dal governo di centrodestra?


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In arrivo SKYPE ITALIA


cateogorie: Internet

Tratto da MyTech.it

Arriverà tra meno di un mese Skype Italia, cioè la divisione italiana di Skype, il più popolare software VoIP al mondo. Avrà una sede a Milano e sarà diretto da Enrico Noseda, già direttore marketing di Parla.it. È una buona notizia per gli utenti italiani.

Primo, perché è segno che il nostro mercato VoIP comincia a essere importante, ricco e interessante, se Skype ha deciso di investirvi creando una divisione nazionale. Secondo, è già stato reso noto che Skype Italia farà scendere i prezzi per chiamare numeri italiani e lavorerà per offrire numeri di telefono Skype per l'Italia.

Com'è noto, i prezzi per chiamare numeri di rete fissa italiani sono allineati con la tariffa unica di Skype. Le chiamate ai cellulari italiani, invece, sono al momento troppo costose: farle con Skype conviene soltanto se durano meno di un minuto (poiché non c'è scatto alla risposta). Skype Italia sta già contrattando, con gli operatori mobili, per offrire prezzi migliori rispetto a quelli applicati da Telecom e Tele2. Altra lacuna di Skype, per gli utenti italiani, sono i numeri Skypein, dove ricevere le telefonate. Sono disponibili numeri di vari Paesi straniere (con i rispettivi prefissi), ma non quelli italiani.

La nuova delibera dell'Autorità Garante delle Comunicazioni (il 31 marzo) vieta però al VoIP "nomadico" (come quello di Skype, cioè utilizzabile ovunque nel mondo) di funzionare con numeri di città italiane. Così Skype Italia richiederà numeri in decade cinque, i soli a essere indicati, nella delibera, come adatti al VoIP nomadico. Chiamarli, secondo i tetti fissati dalla delibera, può costare però fino al doppio di una telefonata urbana; se ne lamenta già l'associazione consumatori il Movimento Difesa del Cittadino, in una nota dei giorni scorsi.
Bisognerà aspettare i prossimi listini degli operatori di rete fissa per scoprire quali saranno i prezzi in effetti applicati.

Skype Italia lavorerà anche per migliorare la qualità delle chiamate, in accordo con i fornitori di connettività. Insomma, ne uscirà un servizio migliorato sotto molteplici aspetti, per gli utenti italiani, e un nemico più temibile per Telecom Italia, Tele2 e gli operatori VoIP nazionali.


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18 aprile 2006

Vivere GRATIS (o quasi...)



Tratto da: Repubblica.it
di Ettore Livini

La stagione dei saldi? Uno strumento promozionale del paleolitico. Le offerte due per tre? Roba da matusalemme del marketing. La civiltà dei consumi - in strana simbiosi con i suoi principali detrattori - sta aprendo all'uomo una nuova frontiera all'umanità: la vita gratis. Quella che sembrava un'utopia, infatti, oggi è già un primo abbozzo di realtà. E con un po' d'ingegno e un po' di spirito d'adattamento sbarcare il lunario senza mettere mano al portafoglio è meno difficile di quanto si pensi.

Prendiamo il problema dell'alloggio. Mettersi un tetto sulla testa gratis in giro per il mondo è forse una delle cose più semplici. Sulla rete funzionano decine di siti (i più collaudati sono www.couchsurfing.com, www.hospitalityclub.org e www.servas.it) adibiti solo a questo scopo. Le regole sono semplici. Si offre un posto letto - al limite anche un giardino dove piantare la tenda - nella propria abitazione a viaggiatori di passaggio (contattati e selezionati in rete) che ne hanno la necessità. E in cambio si ottiene ospitalità dai membri del club in qualsiasi angolo del globo. Con durata e metodo di soggiorno regolati solo dal buon senso di padrone di casa e ospite. Couchsurfing - l'esperienza più avanzata in questo campo - ha già "combinato" in meno di due anni di vita a livello mondiale 26mila soggiorni a sbafo per 61mila persone in 190 paesi, di cui oltre 2.100 in Italia.

Un'altra frontiera quasi violata nel cammino verso la vita a scrocco è quella del viaggio. Una volta c'era solo l'autostop. Ora l'universo del gratuito si è evoluto. Michael O'Leary, numero uno della Ryanair (già leader della meritoria crociata per ridurre i costi del trasporto aereo) garantisce che tra cinque anni il 50% dei biglietti delle low cost saranno distribuiti gratis. Con gli utili della compagnia generati da tutti i servizi accessori: dalla vendita di posti letto a quelli delle auto a noleggio, fino al cibo e le bevande di bordo e le roulette che vorrebbe installare sui voli della compagnia.

Ancor più interessante è un fenomeno che sta prendendo piede negli Usa: l'auto gratis. Molte aziende regalano la vettura a gente che garantisce un minimo di percorrenza annuo (in genere circa 20mila chilometri) e ha un curriculum da guidatore immacolato di multe e incidenti nell'ultimo anno. Pagano assicurazione e manutenzione. Unico difetto: l'auto è in realtà una sorta di cartellone pubblicitario ambulante, con la carrozzeria dipinta dei colori e degli slogan del donatore. Ma il risparmio vale l'inestetismo. Gli elenchi aggiornati di questo tipo di offerte si trovano presso provider (come www.freecarindex.com) che dietro un modesto corrispettivo danno la lista dei mecenati.

L'evoluzione delle tecnologie e il calo del costo del lavoro hanno consentito di trasformare in gratuiti un'altra serie di servizi che fino ad oggi si erano pagati. La free-press, i quotidiani scarni ed essenziali sostenuti solo dalla pubblicità e distribuiti gratis nelle città italiane sono ormai un fenomeno di massa. In rete (fatti salvi i costi di connessione) si può mettere su casa - nel senso di un indirizzo email - senza spendere una lira e ricevere in tempo reale posta, documenti e comunicazioni bypassando Dhl e Tnt vari.

Le ricerche su Google & C. - forse non ci si fa caso - sono a costo zero. Diverse compagnie tlc sostengono che anche il servizio di telefonia online in tempi brevi sarà sostanzialmente gratuito. Frugando sul web si trovano ancora gratis in diretta (fino al prossimo intervento di un giudice) le partite della Serie A che qui da casa nostra vengono vendute a peso d'oro da Sky, Mediaset e Tmc.

L'altra faccia del pianeta del gratuito sono le offerte del mondo della solidarietà, nate per combattere la schiavitù del denaro e del consumo. Anche su questo fronte l'offerta è altissima. C'è ad esempio il caso di Freecycle (www.freecycle.org) lanciato da Deron Beal, un hippy dell'Arizona, diventato ormai un fenomeno di costume. In pratica una rete di gruppi locali no profit in cui si offrono gratis oggetti di ogni tipo, dai mobili alle tv alle auto, di cui non si ha più bisogno. Il modello ha clonato oltre 3.500 team ed è già sbarcato in Europa in Germania e Gran Bretagna.

A Parigi funziona regolarmente il Gran Don. Un mercatino delle pulci in cui si regalano oggetti (www.granddon.free.fr) che ha recentemente esportato la sua esperienza con una sessione speciale anche a Palermo. E nei labirinti della rete sta crescendo geometricamente anche il fenomeno del bookcrossing. Vale a dire lo scambio di libri (gratis) tra bibliofili di tutto il globo. Come dire che per avere il vitto gratuito qualche passo c'è ancora da fare. Ma per la fame di sapere, visto anche il numero di enciclopedie online disponibili liberamente online, il terzo millennio ha già quasi quadrato il cerchio.


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17 aprile 2006

Misurare la velocità della propria linea ADSL


Vuoi fare un test alla tua linea telefonica ADSL per misurare la velocità in download e upload?

Ecco alcuni link interessanti che fanno al caso tuo:


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12 aprile 2006

Scoperta zecca clandestina ad Afragola...


I carabinieri hanno scoperto una zecca clandestina in grado di produrre anche 5000 monete false al giorno. I falsari coniavano monete da 2 euro e da 50 centesimi riproducendo anche gli elementi di sicurezza. Il laboratorio clandestino era in un garage di Afragola, in provincia di Napoli. Arrestate quattro persone e denunciate altre due.


PER ALTRI TIPI DI ZECCHE CLANDESTINE,
SI PREGA DI RIVOLGERSI A
TRENITALIA...


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6 aprile 2006

Comuni Italiani - La cura inizia a dare i suoi frutti?


IL CAMPIDOGLIO REPLICA
"NON ESISTONO 'SPRECHI"


"Nonostante i drastici tagli operati dal governo sui trasferimenti (meno 150 milioni di euro negli ultimi tre anni), il Comune di Roma grazie a una rigorosa disciplina di bilancio e' riuscito ad aumentare di 100 mila unita' (da 150 a 250 mila) le persone che beneficiano dei servizi sociali; a garantire a 143 mila famiglie romane in difficolta' agevolazioni tributarie e tariffarie e a sostenere la crescita economica della citta', che e' quattro volte piu' forte della media nazionale". E' questa la replica del Campidoglio alle polemiche sull'Ici e ai presunti 'sprechi' del Comune di Roma evocati da alcuni esponenti del centro-destra. Il sindaco Veltroni e l'assessore al bilancio Causi fanno, inoltre, notare che "le spese discrezionali del Comune di Roma, tra cui le consulenze, sono scese in misura superiore a quanto stabilito dalle leggi finanziarie e sono pari a 6,2 milioni di euro, ovvero appena lo 0,15% delle spese complessive del Comune".

Forse non esistono ora gli sprechi, o comunque ce ne sono meno, ma dal testo si evince che fino a qualche anno fa gli sprechi c'erano eccome... altrimenti come si spiegherebbe che a fronte di una riduzione di 150 milioni di euro sono aumentate di 100 mila unità le persone che beneficiano dei servizi sociali?
Veltroni e la sua giunta hanno iniziato a fabbricare i soldi?
O sono diventati improvvisamente tutti dei geni?

NO, è molto più semplice: hanno razionalizzato le risorse, invece che sprecarle come dei coglioni.

A questo punto mi chiedo: visto che a Roma la cura sembra funzionare, non è stato giusto ridurre i trasferimenti ai comuni "spreconi"?


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Confermo: alla Juve serve uno psicologo e qualcos'altro!


L'altro giorno dissi che alla Juventus non serve uno psicologo, ma qualcos'altro... mi devo correggere. Lo psicologo serve eccome, soprattutto ad un ex pallone d'oro che ultimamente è un incrocio tra Gattuso e Furino, buono solo a tirar calcioni agli avversari.

Volevo far notare anche la tristezza della tifoseria bianconera: cori della serie "andate a lavorare" ad una squadra che è in testa al campionato da 2 anni ed ha praticamente già vinto il secondo scudetto consecutivo.
Tutto questo non fa che sorgere un dubbio: quale altra tifoseria fischierebbe la propria squadra prima in campionato, se non quella tifoseria consapevole che in campionato vince non solo per meriti sportivi, e che in Europa, al contrario, è trattata alla pari delle altre e quindi, come si è visto, vulnerabile?

Vabbè, caro Nedved, siamo vicini alla Pasqua, siamo tutti più buoni e ti voglio tirare su il morale con questo video... forse a quel tempo anche tu eri più buono, infatti mi chiedo come tu non abbia tirato un calcione a Cafù...




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3 aprile 2006

Il fenomeno lo abbiamo anche noi - Il Cucchiaio di Totti !


Signore e signori, ecco a voi Francesco Totti ne "Il Cucchiaio"!
Mah, cosa dire di più? Un gol che si deve solo vedere e rivedere, l'essenza del calcio, roba da alzarsi in piedi e andar via, perché mai più si vedrà una cosa del genere... grazie capitano, torna presto!





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