31 dicembre 2011

Chi ha detto che i gatti odiano la neve ?


Ecco un divertente video i cui protagonisti sono gatti alle prese con la neve ed il ghiaccio. Se è vero che questi deliziosi felini odiano l'acqua, lo stesso non si può certo dire per quanto riguarda il loro rapporto con i bianchi fiocchi invernali. Buon 2012 a tutti !

A proposito, lo sapete quanto pesa la neve?




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29 dicembre 2011

Il potere delle banche spiegato con un cartone animato


Tutto quello che avreste voluto sapere su banche, banchieri, affari, denaro e potere è splendidamente raccontato in questo cartone animato made in USA, ma con sottotitoli in italiano.

Dura mezz'ora, ma vale la pena vederlo sia per farsi un'idea di quante cose non conosciamo sull'argomento e sia per capire il motivo per cui tutto questo ci viene tenuto nascosto:





Fonte: Il potere del qui e ora


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27 dicembre 2011

Gli stipendi netti ed il fisco nei paesi Ocse


Il Corriere della Sera ha pubblicato due interessanti grafici con la classifica degli stipendi medi netti in alcuni delle principali nazioni del mondo (paesi Ocse) e l'incidenza del fisco sulle retribuzioni, relativamente all'anno 2010.

L'Italia, rispetto alla situazione del 2008, è rimasta più o meno nella stessa posizione, mentre c'è un balzo della Svizzera che sale al primo posto.

La lista dei paesi Ocse è la seguente: Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi (Olanda e Belgio), Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Ungheria e Turchia.


La valuta è espressa in dollari e prende in considerazione un lavoratore single senza figli. Cliccate sull'immagine per ingrandirla.


Stipendio medio netto paesi Ocse, Fisco e tasse
Qua potete trovare una tabella in Excel realtiva al decennio 2000-2010 per tutti i suddetti paesi.


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23 dicembre 2011

Aggiungere la voce al proprio blog o sito web


Testo in audio su blog o sito web, Readspeaker alternativa gratisProbabilmente nessuno l'avrà notato, ma ho aggiunto ad ogni articolo del blog la possibilità di trasformare il testo in audio grazie a Vozme.


Basta cliccare sul link "Ascolta questo post" (presente alla fine sulla barra rossa) e magicamente si aprirà un player che inizierà a riprodurre un mp3 con il testo dell'articolo, grazie ad una voce artificiale in lingua italiana, sicuramente migliorabile, ma accettabile. Praticamente è come l'imitazione di Mario Monti che fa Maurizio Crozza. Volendo, l' mp3 è anche scaricabile sull'hard disk.


Vozme è un servizio molto utile per articoli lunghi che comporterebbero uno sforzo prolungato degli occhi o per utenti con problemi di vista e può essere una valida alternativa gratuita a Readspeaker.


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20 dicembre 2011

Le caprette ti fanno ciao


Questa foto è stata scattata in un'edicola di Livorno, ma purtroppo, come erroneamente si potrebbe pensare, non si tratta di una delle mitiche locandine de "Il Vernacoliere". Cos'altro aggiungere?



Fonte: Non leggerlo


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19 dicembre 2011

Diploma universitario e titolo di Dottore


Titolo dottore e Diploma universitario triennale, equipollenzeEbbene sì, anche il ministro Mariastella Gelmini ha fatto qualcosa di buono: con la legge 240/2010, la cosiddetta "riforma Gelmini" sul sistema universitario, si è finalmente equiparato i vecchi diplomi universitari di durata triennale (non quelli biennali) alle attuali lauree triennali, rendendo giustizia a quanti, me compreso, decisero di intraprendere quel percorso formativo in vigore fino al 1999, quando fu abolito dalla riforma Berlinguer.


Il testo della legge 240/2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, all'articolo 17 recita così:

Art. 17. (Equipollenze)

1. I diplomi delle scuole dirette a fini speciali istituite ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, riconosciuti al termine di un corso di durata triennale, e i diplomi universitari istituiti ai sensi della legge 19 novembre 1990, n. 341, purche' della medesima durata, sono equipollenti alle lauree di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509.

2. Ai diplomati di cui al comma 1 compete la qualifica accademica di «dottore» prevista per i laureati di cui all'articolo 13, comma 7, del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270.


Pertanto, dopo 12 anni di limbo durante i quali essere chiamato "dottore" ti inorgogliva ma ti metteva anche un po' a disagio data l'anomalia tutta italiana dei diplomi universitari, finalmente anche noi possiamo fregiarci del suddetto titolo senza alcuna vergogna. Ad ogni modo potete continuare a chiamarmi Riccardo.


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16 dicembre 2011

La parabola discendente di Ronaldo


Se si pensa che a 35 anni ed oltre ci sono ancora giocatori che fanno la differenza in serie A come Francesco Totti, Nesta, Zanetti o Del Piero e che campioni come Roberto Baggio abbiano giocato fino a 40 anni deliziandoci il palato fino alla fine, aumenta il rimpianto nel vedere oggi l'ex fenomeno Ronaldo (classe 1976, nome completo Ronaldo Luís Nazário de Lima) in queste penose condizioni fisiche, durante un'amichevole per beneficenza.


Forse è meglio ricordarlo com'era una volta con il secondo video, all'apice della sua carriera, quando veniva giustamente considerato da tutti il miglior calciatore al mondo:






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15 dicembre 2011

Sciacalli ultracattolici senza vergogna


Pur essendo credente in Dio, ho smesso di frequentare la Chiesa da oltre 20 anni ed onestamente non me ne sto pentendo: troppa ipocrisia, troppi interessi economici, troppe verità nascoste. Ritengo che nel corso dei secoli la Chiesa abbia accantonato il vero spirito cattolico-cristiano in favore di una brama di potere e di ricchezza paragonabile a quella delle moderne banche d'affari, arrivando a compiere azioni inimmaginabili contro l'essere umano.
Quando poi mi trovo a leggere certi editoriali fondamentalisti in rete, mi convinco ancora di più della mia scelta. E' il caso del sito Pontifex, in cui, per farla breve, si vuole leggere la tragedia di Trieste (nella quale ha perso la vita Francesco Pinna, un giovane di 20 anni addetto al montaggio del palco) come un ammonimento di Dio a Jovanotti, reo quest'ultimo di aver sponsorizzato in televisione, assieme a Fiorello, l'utilizzo del preservativo tra i giovani.


Cito testualmente dal sito:"... Ricorderete che una settimana fa, Fiorello si esibì con il suo penoso "salvalavita Pischelli", alludendo e facendosi apostolo del profilattico, dunque incoraggiando via etere il libertinaggio sessuale, quindi il peccato mortale? Bene, in quella circostanza, Fiorello ebbe come partner proprio Jovanotti, colui il quale avrebbe dovuto esibirsi a Trieste. Dio non manda certamente il male che non vuole. Dio non chiede sofferenze agli umani, ma si ribella e acconsente ..." e anche "Una positiva conseguenza del crollo è stata la sospensione del concerto di questo menestrello del vietato vietare, del tutto è permesso, della vita sregolata e dell'incitamento ad ogni scompostezza esistenziale."

Non credo ci sia altro da aggiungere.


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14 dicembre 2011

Franco Baresi, miglior libero del mondo


Quando penso a Franco Baresi immediatamente scatta nella mia mente l'associazione con mio padre, il quale ha sempre sostenuto che l'ex numero 6, nonché capitano, del Milan potesse essere considerato il miglior difensore centrale al mondo o, per dirlo all'antica, il più forte libero mai esistito.


Da romanista quale sono, quindi senza alcuna faziosità, non posso che confermare questa tesi, alla luce di quanto mi ricordo e dopo aver rivisto su Youtube un video con le migliori giocate di Baresi durante i mondiali di calcio in Italia nel 1990. E' impressionante notare il senso della posizione, la capacità di anticipare e di far ripartire l'azione, la grinta ed il carisma di quest'uomo.

Io non so se Franz Beckenbauer fosse più forte del nostro Franco nazionale, ma rivivere queste immagini, con il grande commento di Bruno Pizzul, mi ha emozionato, fatto venire i brividi dietro la schiena e quasi commosso:




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12 dicembre 2011

Come risparmiare sui prodotti tecnologici


Risparmio tecnologia, cellulari, televisori, notebook, spendere menoAnche quest'anno, nonostante la crisi economica (o forse proprio per questo), siamo incessantemente bombardati dalla pubblicità di prodotti tecnologici: televisori 3D, smartphone, notebook, iPod, iPad, fotocamere e chi più ne ha più ne metta.


Sappiamo che la tecnologia si evolve alla velocità della luce, rendendo obsoleti prodotti usciti appena 5 anni fa (vi rimando a proposito all'obsolescenza programmata), e dunque il voler stare al passo con i tempi richiede uno sforzo economico considerevole.
Ad esempio, un cellulare di ultima generazione costa anche 500 euro, un tv in 3D viene intorno ai 1500 euro e un notebook appena uscito arriva a 1000 euro.


Chi segue un po' l'evoluzione di questi prodotti sa bene che, trascorsi 6 mesi, lo stesso oggetto sarà sul mercato ad un prezzo diminuito del 30%, mentre dopo 12 mesi dalla sua uscita si potrà portare a casa pagando circa il 50% del prezzo originario.
Ovviamente c'è chi, per motivi professionali, ha bisogno di avere quanto di meglio la tecnologia possa offrire in quel momento, ma la stragrande maggioranza delle persone quasi non percepisce nemmeno le differenze tra due modelli usciti a distanza di 6 mesi l'uno dall'altro. In compenso, però, si ritrova a pagare molto di più del necessario.


Il mio consiglio per risparmiare sull'acquisto di prodotti elettronici è quello di rimanere "tecnologicamente indietro" di 6-12 mesi, lasciando che siano altri a pagare i "costi di sviluppo" dei nuovi prodotti. Già, perché vi siete mai chiesti perché lo stesso prodotto costi il 50% in meno dopo soli 12 mesi? Questo avviene non perché siano scesi i prezzi delle materie prime o della manodopera di produzione, ma perché nei primi mesi di vendita le aziende vogliono recuperare i costi sostenuti in ricerca e sviluppo, maggiorando pertanto i prezzi finali e giustificandoli con la fornitura di prestazioni assai migliori.
Lo stesso dicasi per i negozianti, che approfittano del pollo di turno, pronto a vantarsi con gli amici del suo ultimo acquisto, facendogli pagare la novità a caro prezzo.


Ed ecco che comprare un tris composto da tv, cellulare e notebook di ultima generazione oggi vi costerà ben 3000 euro, ma tra soli 6 mesi il loro prezzo scenderà a 2000 euro e ad "appena" 1500 euro tra un anno. Io dico che conviene sempre aspettare, voi che ne pensate?


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10 dicembre 2011

Susan Boyle e le magie di Photoshop


Può una donna come Susan Boyle, bravissima cantante ma notoriamente brutta, diventare una piacente ed interessante signora? Certamente, basta ricorrere all'ormai onnipresente Photoshop e alle sue magie:




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8 dicembre 2011

Come si calcola la percentuale di un numero


Come calcolare la percentuale, sconto, calcolatrice, formula percentualeA qualcuno sembrerà strano, ma moltissima gente quando deve calcolare la percentuale di un numero viene presa da una sorta di attacco di panico e inizia a dare risposte a vanvera in stile "Sconvolt Quiz".
In realtà, il calcolo della percentuale è un'operazione molto semplice da fare, soprattutto se avete con voi una calcolatrice. Vediamo come fare.


Primo caso. Supponiamo di voler calcolare il 15% di 80, pari a 12. Con la calcolatrice abbiamo 3 possibilità, anche se la formula di fatto è sempre la stessa:

  • si digita 80, si divide per 100 e si moltiplica per 15
  • si digita 80 e si moltiplica per 0,15
  • si digita 80, si moltiplica per 15 e, prima di premere il tasto =, si preme il tasto %

Ipotizziamo adesso di aver visto in un negozio un capo di abbigliamento che costava 50 euro ma su cui si applica lo sconto del 35% (ovvero si paga il 65% del suo valore iniziale). Quanto ci costerà adesso? Solo 32,5 euro, calcolabile così:
  • si digita 50, si divide per 100 e si moltiplica per 65
  • si digita 50 e si moltiplica per 0,65
  • si calcola il 35% di 50 (vedi primo caso) e si sottrae a 50

Terzo caso è quello in cui si voglia aggiungere una percentuale ad un numero. Il caso tipico è quello dell'Iva al 21%. Se un prodotto costa 40 euro + Iva, dovremmo aggiungere il 21% di 40 euro a 40 euro, ovvero:
  • si calcola il 21% di 40 (vedi primo caso) e si aggiunge a 40
  • si digita 40 e si moltiplica per 1,21
Se invece avessimo voluto aggiungere il 37% a 40, avremmo dovuto moltiplicare quest'ultimo per 1,37. Per incrementare del 100% un numero, basta moltiplicarlo per 2.


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6 dicembre 2011

Luca Mercalli e l' inganno della crescita


Un grandissimo "Passaparola" quello pubblicato ieri su Il Blog di Beppe Grillo.
Protagonista il professor Luca Mercalli, volto noto anche in televisione, che riprende il discorso della decrescita spiegando molto bene quale sia in verità "L'inganno della crescita" e quali siano i limiti fisici ed invalicabili del nostro pianeta, basato su un sistema economico sbagliato ed autodistruttivo.

Ascoltate bene questi 17 minuti di video e se condividete queste parole diffondete il messaggio a più persone possibile:




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5 dicembre 2011

Gratis anteprima film "Emotivi Anonimi" al cinema


Emotivi anonimi anteprima gratuita al cinema, biglietti omaggioHo trovato un'interessante promozione grazie alla quale andare a vedere gratuitamente al cinema, il prossimo 19 dicembre, il film francese "Emotivi anonimi" (qua la scheda su IMBD).


Affrettatevi perché ci sono ancora disponibili biglietti omaggio per due persone, basta collegarsi a questo indirizzo ed iscriversi, ricevendo una mail da stampare e consegnare alla biglietteria.

Le proiezioni si svolgono nei cinema delle città di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Milano, Modena, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pesaro, Roma, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine.

Lasciate un commento se siete riusciti ad accaparrarvi un invito gratuito.


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2 dicembre 2011

Il più grande giocatore di biliardo - Video


Dopo aver visto questo video, la prossima volta che qualcuno mi dirà che "gioco come un cane a biliardo" certamente non mi offenderò, anzi lo prenderò come un complimento:




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30 novembre 2011

Come fare lo yogurt in casa con i fermenti lattici


Ricetta yogurt fatto in casa senza yogurtiera, come fare yogurth a casaDopo avervi parlato dello yogurt fatto in casa e del suo impatto sul Pil, da buon San Tommaso quale sono, ho voluto testare personalmente la ricetta. Gli ingredienti necessari sono: un litro di latte intero (meglio che non sia scremato o parzialmente scremato) ed un vasetto di yogurt intero naturale senza zucchero e con fermenti lattici vivi, di quelli che si comprano al supermercato da 125 ml. L'attrezzatura consiste in una pentola, un bicchiere ed un thermos.


Fate scaldare il latte in pentola portandolo quasi ad ebollizione poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare fino a quando il latte non raggiungerà una temperatura tra 42° e 38°. Se non possedete un termometro da cucina (io ne sono sprovvisto) il trucco consiste nell'immergere un dito nel liquido: se riuscite a tenerlo dentro per 10 secondi senza scottarvi, la temperatura è quella giusta.


A questo punto versate in un bicchiere un paio di cucchiai da cucina dello yogurt naturale e riempitelo per metà con il latte preso dalla pentola. Mescolate bene con il cucchiaio, poi versate il contenuto del bicchiere dentro la pentola assieme al latte rimasto e mescolate un altro po'. Versate tutto il liquido dentro al thermos, chiudete bene e lasciatelo fermentare per almeno 8-10 ore.


Trascorso questo tempo, rovesciate il thermos e come per magia uscirà un eccellente yogurt naturale, che potete conservare in frigorifero per circa una settimana, possibilmente dentro ad un recipiente richiudibile.
Ovviamente quando esce dal thermos lo yogurt è tiepido, quindi consiglio di lasciarlo qualche ora in frigo affinché si solidifichi ulteriormente e sia più fresco e gustoso.
La procedura è ripetibile all'infinito, vi basterà solamente lasciare un paio di cucchiai nel contenitore per utilizzarli come "yogurt madre" assieme al prossimo litro di latte.


Posso dire che la ricetta è riuscita perfettamente: lo yogurt è venuto cremoso al punto giusto, senza conservanti, leggermente acidulo (ma non troppo), può essere corretto con zucchero, frutta, caffè, muesli o altro e, infine, è costato meno della metà di quello comprato al supermercato. Alla faccia del Pil.


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28 novembre 2011

Decrescita felice, Pil e Bil


Decrescita felice, yogurt, downshifting, PIL, BIL, Maurizio PallanteIl consumismo sta distruggendo il sistema; pensate che se tutto il mondo consumasse quanto gli Stati Uniti, avremmo bisogno di ben 5 pianeti. Con la crescita economica di paesi un tempo sottosviluppati come Cina o Brasile, è evidente che le risorse della terra non basteranno per molto; è questo il motivo che spinge sempre più persone ad abbracciare un movimento cosiddetto di "decrescita felice", in cui sia necessario "rinunciare" a qualche inutile agio della vita moderna per ottenere benefici non misurabili in termini di PIL ma che portino benessere fisico e mentale. Per capire meglio questo concetto, sarebbe utile rileggere il discorso di Robert Kennedy del 1968.


Oggi più che mai le parole d'ordine nella politica sono crescita economica e crescita del PIL. Ma come si fa a pensare che sia ancora valido il binomio crescita = benessere?
Maurizio Pallante è uno dei massimi esperti in Italia di "decrescita felice" ed ha scritto numerosi testi sull'argomento. Uno dei suoi libri si apre con il famoso esempio dello yogurt, che vi riassumo brevemente: lo yogurt che acquistiamo normalmente al supermercato costa 5 euro al chilo, percorre circa 1500 Km prima di arrivare nel nostro frigorifero ed è contenuto in vasetti monouso di plastica. Fare lo yogurt in casa non richiede imballaggi né trasporto, non necessita di conservanti, costa solo un euro al litro, apporta maggiori fermenti lattici, non produce inquinamento né rifiuti. Tutto questo, però, ha degli incredibili effetti negativi sul PIL.


Non essendoci passaggi di denaro e quindi compravendita, ovviamente cala la domanda di merci, in particolare di yogurt, di carburante per portarlo sulle nostre tavole, di plastica e di cartone per imballarlo, oltre a meno spese per la raccolta dei rifiuti, facendo abbassare il PIL, ma non solo. Cala anche l'IVA, dunque ci sono meno entrate per lo Stato. Inoltre non utilizzando i vasetti monouso di plastica, si consuma meno petrolio, necessario a produrli: quindi meno emissioni di CO2 e calo ulteriore del PIL. Ma non è finita qua.


I fermenti lattici migliorano la situazione intestinale, rendendo inutili purganti. Cala la domanda di purganti, quindi meno trasporto di essi lungo le strade, calo del PIL e meno intasamento per le strade, con conseguente riduzione dello smog. Meno traffico e quindi anche meno incidenti e meno malattie respiratorie, dunque riduzione delle vendite di medicinali, meno ricoveri ospedalieri, meno spese mortuarie e di riparazione degli autoveicoli, meno vendite di automobili.


Il PIL non cresce, ma mi pare evidente che la qualità della vita migliori notevolmente (il meno noto BIL, Benessere Interno Lordo). Visto cosa riesce a fare un semplice yogurt auto-prodotto in casa?


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25 novembre 2011

Traduttore Microsoft online gratuito


Traduttore multilingue online gratis, Microsoft, pulsante browserDopo Google Translate, finalmente anche Microsoft Labs propone il proprio traduttore online gratuito. Adesso vi spiego come si installa.

Prima di tutto andate su Translator Bookmarklet, poi selezionate la vostra lingua e cliccate su Traduci (Translate) tenendo premuto il tasto sinistro del mouse (non rilasciatelo). A questo punto, sempre con il dito premuto, trascinate il puntatore o tra i segnalibri del browser (menù a tendina) o nella barra dei segnalibri e rilasciate il pulsante. Vi dovrebbe essere apparsa la voce "Traduci".


Se tutto è stato fatto correttamente, ogni volta che visiterete una pagina straniera, potrete a vostra discrezione premere il pulsante "Traduci" o selezionare il segnalibro relativo per effettuare una traduzione online delle pagine web e dei contenuti. Il sistema riconoscerà in automatico la lingua originale e la convertirà in quella che avevate selezionato al momento dell'installazione del pulsante.


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23 novembre 2011

Mappe e sentieri trekking in Toscana


Itinerari trekking Toscana, mappe gratis, sentieri CAI, camminate, percorsiSe siete appassionati di trekking e amate fare lunghe passeggiate nei boschi, se vi piace immergervi nella natura e percorrere sentieri CAI su e giù per i crinali, per tutti i residenti della Toscana ecco un'interessante mappa gratuita da stampare per trovare i percorsi migliori e non perdere l'orientamento.


La cartina geografica può essere scaricate a questo indirizzo (pesa circa 6 Mb) e copre le zone del Mugello, Val di Sieve, Consuma, Casentino e Vallombrosa, dunque i paesi di Dicomano, Vicchio, San Godenzo, Londa, Pelago, Rufina, Pontassieve ed i loro immediati dintorni.

Altri percorsi ed itinerari interessanti potete trovarli su Trekkingapiedi.it e su Toscanatura.it.


Se invece cercate mappe trekking gratis da stampare di altre zone d'Italia, fate un ricerca per immagini su Google, impostando la dimensione minima ad almeno 4 Mb.


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21 novembre 2011

3 Slices, taglia i solidi in 3 mosse - Gioco in Flash


Gioco logica in Flash, 3 SlicesOgni venerdì che Dio manda in terra, che piova, nevichi o ci sia il sole, Downloadblog pubblica il cosiddetto "gioco del venerdì", ovvero un passatempo ludico in Flash per allietare il week end in arrivo.


Il gioco della scorsa settimana mi è piaciuto molto, dunque lo ripropongo anche qui, sperando di far cosa gradita. Si tratta di 3 Slices e lo scopo è di tagliare con sole 3 linee le figure geometriche presenti di colore rosso, facendo in modo che alcune parti scivolino via ed eliminando di volta in volta una certa percentuale minima. E' necessario accendere prima il proprio cervello per riuscire a superare ogni livello. Buon divertimento!


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19 novembre 2011

Come fare la pizza in padella


Pizza in padella, come fare la pizza in casa
Ho sempre considerato il binomio pizza-forno come imprescindibile, ma dopo questo articolo anche voi scettici dovrete ricredervi. Tutto è nato l'altro giorno, mentre stavo rimuginando sul problema di dover accendere il forno elettrico almeno mezz'ora prima di infornare la pizza, così mi domandai se fosse mai possibile cuocere questo alimento all'interno di una normalissima padella.
Con mia grande sorpresa, ho scoperto che questa tecnica è già stata sperimentata da altri con successo ed allora anch'io ho voluto testare personalmente la ricetta della pizza in padella.


Dopo aver preparato la pasta per la pizza in casa (500 gr di farina, una bustina di lievito in polvere, 4 cucchiai d'olio, un cucchiaino colmo di sale e mezzo cucchiaino di zucchero) ed averla lasciata lievitare per un paio d'ore in un luogo tiepido ed umido (oppure, molto più velocemente, dopo aver acquistato la pasta per pizza già pronta al supermercato), si stende la pasta formando tanti dischi circolari grandi quanto la padella ed alti circa mezzo centimetro.


 A questo punto si mette la padella antiaderente (va bene anche il "testo", ovvero la padella per piadine) sul gas e si fa scaldare bene. Quando la superficie sarà calda, si adagia sopra la pasta stesa e si lascia cuocere per 4-5 minuti con un coperchio sopra (meglio se trasparente), stando attenti che non si bruci. Trascorso questo tempo, si gira la pizza dalla parte opposta e si inizia a farcire buttando sopra pomodoro, mozzarella, origano, sale e tutto quello che ci piace (ovviamente devono essere preparati in anticipo). Si lascia a fuoco medio per altri 4-5 minuti, sempre coperto, ed in questo modo in soli 10 minuti avrete pronta una pizza buonissima, anche un po' bruciacchiata come quella fatta nel forno a legna. Provare per credere.

In alternativa, potete imparare finalmente a fare la pizza napoletana in casa.


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17 novembre 2011

Denti devitalizzati tossici e tumori al seno


Un lettore del blog mi ha segnalato un argomento interessante che merita di essere approfondito. Secondo alcuni studi, ci sarebbe una correlazione significativa tra denti devitalizzati e alcune malattie gravi, compreso il cancro ed in particolare il tumore al seno.

Un dente devitalizzato è quel dente con nervo compromesso che è stato salvato dall'estrazione mediante mummificazione chimica del suo canale nervoso principale (cura canalare). Il fatto è, però, che dal canale nervoso principale si diramano canali secondari più piccoli, verso le pareti del dente, fatti di polpa che non è possibile che il dentista estirpi e che sicuramente sono soggetti alla putrefazione dopo l'uccisione del dente.


Afferma il dottor Swilling, della Genesis Clinic in Tijuana (Messico): "Dalla nostra ricerca clinica sull'origine della patologia cancerosa, ci risulta che le tossine di certi molari devitalizzati in molti casi concreti trovano la strada fino alla ghiandola mammaria. Le pazienti guarivano non appena venivano rimossi i denti devitalizzati".

A tal proposito, ecco due video: nel primo vi è la testimonianza di una paziente, nel secondo ascoltiamo le spiegazioni di medici che da anni si occupano di questo problema e studiano la possibilità che i denti devitalizzati siano una delle cause di tumore al seno ed altre malattie gravi:





Ringrazio Lorenzo Acerra per lo spunto e vi rimando a questo forum per approfondire ulteriormente l'argomento.


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16 novembre 2011

Bob, una corsa intorno al mondo - Corto animato


Molto carino questo breve cortometraggio animato intitolato "Bob", che narra la storia di due criceti. Non vi svelo nulla di più, guardatevi questi 3 divertenti minuti di video ma aspettate fino a dopo i titoli di coda, per non perdervi la sorpresa finale:





Maggiori informazione le trovate sul sito ufficiale di Bob.


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14 novembre 2011

Illusione ottica: cerchio rotante di palle rosa


Il nostro cervello è veramente strano: ve la ricordate l'illusione ottica di Gesù e della ballerina che gira? Oggi ve ne presento un'altra, non meno interessante.

Guardate l'immagine qua sotto: un cerchio formato da palle rosa in cui ognuna di esse lampeggia a rotazione. Adesso però soffermatevi intensamente con lo sguardo sulla croce nera centrale e dopo pochi secondi vedrete una palla verde che gira in senso orario. Concentrandovi ancora di più al centro, piano piano le palle rosa svaniranno e rimarrà solo quella verde. Incredibile, no?



Fonte: Buzzfeed.com


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11 novembre 2011

L' ultima cena di Berlusconi: uno di voi mi tradirà


Semplicemente geniale il remake grafico de "L'ultima cena" del pittore spagnolo Juan de Juanes (1550 d.C.), in cui Silvio Berlusconi, attorniato dai suoi fedeli amici, nell'immaginario collettivo dichiara "In verità vi dico.... uno di voi mi tradirà!" (cliccate sull'immagine per ingrandirla):


Grazie a Patrik Vinegars per la sua eccezionale opera.

P.S. Non potevo farmi scappare l'occasione di far uscire questo post alle ore 11.11 del 11.11.11.


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10 novembre 2011

Roberto Benigni, show al Parlamento Europeo


Il solito grande Roberto Benigni, ospite al Parlamento Europeo di Bruxelles per leggere alcuni canti di Dante Alighieri, fa sbellicare dalle risate i politici del vecchio continente all'indomani della caduta di Silvio Berlusconi e del suo governo:




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9 novembre 2011

Usare il pc come un Router WiFi


Trasformare pc in hotspot, access point o router WiFi, utilizzare computer come routerPuò capitare a volte che sia necessario utilizzare il proprio pc come fosse un Router WiFi, ad esempio per condividere la stessa connessione 3G o in assenza di un modem WiFi.
Per trasformare il computer in un Hotspot o Access Point è indispensabile avere prima di tutto una scheda di rete WiFi (ormai tutti i notebook ce l'hanno, ma anche i desktop), il sistema operativo Windows 7 e soprattutto deve essere installato un software specifico.


Tra i tanti disponibili, io ho provato Virtual Router e devo dire che funziona molto bene. Il programma è gratuito e facilissimo da utilizzare: una volta installato, si può variare il nome della rete WiFi (di default è VirtualRouter), si imposta una password e si seleziona la rete alla quale si è connessi con il pc. Premendo "Start Virtual Router" chiunque a questo punto potrà connettersi alla nostra rete virtuale, ovviamente conoscendo e digitando la password precedentemente inserita.


Quando può servire far diventare il pc un router WiFi? Come dicevo, per condividere la stessa connessione con chiavetta internet o l'accesso ad una rete specifica, oppure per estendere la propria rete WiFi laddove il collegamento di altri dispositivi (tipo smartphone) non fosse stabile a causa del basso segnale.


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7 novembre 2011

Inviare SMS gratis dal cellulare


Come Mandare sms gratis dal cellulare, inviare messaggi gratuiti dal telefoninoAvevo già avuto modo di parlare di Jaxtr oltre 3 anni fa, quando avevo scoperto la possibilità di mandare messaggi gratuiti attraverso internet e il browser.
Qualche giorno fa, la newsletter mi ha messo al corrente di un'applicazione per cellulari che consente di inviare SMS gratis con una connessione alla rete in Wi-Fi o 3G.


L'app si chiama Jaxtr SMS ed è disponibile per sistemi operativi Android, iOS (iPhone e dispositivi Apple), BlackBerry, Symbian, Nokia e dispositivi che supportano J2ME.

Come funziona? Si scarica gratuitamente e si installa sul proprio telefonino, dopodiché ci si registra online con il proprio numero di cellulare, nome e cognome.
A questo punto è possibile inviare SMS illimitati a qualunque numero a costo zero, anche accedendo alla rubrica del telefono, purché si sia connessi ad internet. Il destinatario visualizzerà il nome del mittente proprio come se l'aveste mandato in maniera tradizionale e non è necessario che anch'egli abbia Jaxtr SMS installato.

Ho provato il servizio e funziona egregiamente. Per chi non ha internet sul cellulare con un piano flat, consiglio di connettersi possibilmente tramite Wi-Fi.


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4 novembre 2011

Scherza coi fanti, ma lascia stare i granchi


Non potevo che intitolare così questo video, in cui l'immancabile furbo del villaggio ha deciso di farsi immortalare in una foto ricordo con un bel granchio di 20 cm. Peccato che il nostro amico non sia molto d'accordo:



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3 novembre 2011

Servizio Pubblico: dove vedere Santoro questa sera


Reti e tv Servizio Pubblico di Michele Santoro, giovedì sera, dove vedere sul satellite e digitaleComincia questa sera il nuovo programma di Michele Santoro dal titolo "Servizio Pubblico". Al di là dei contenuti che verranno trattati (si parlerà di come abbattere la "Casta" politica), sarà interessante vedere se il talk show riscuoterà successo, dato il trasloco forzato dalla Rai (ormai quasi morta) alle piattaforme satellitari e digitali, con la novità anche della diretta sul web.


Per chi volesse seguire la trasmissione, ecco le reti regionali sul DDT, i canali del satellite ed i siti internet che trasmetteranno la prima delle 26 puntate previste di "Servizio Pubblico":

Satellite:
SkyTG24, Canale 100, Canale 504


Reti Private sul Digitale Terrestre:
Abruzzo: Rete 8 Calabria:Videocalabria ch 10 Campania: Telecapri ch 76 Emilia Romagna: Nuovarete ch 73, Telereggio ch 14, Telesanterno ch 18, Telemodena ch 15, DiTv ch ch 90 Friuli Venezia Giulia: Free ch 17 Lazio: TeleRoma 56 ch 15, T9 ch 13, Extra Tv ch 94 Liguria: Primocanale ch 10 Lombardia: Telelombardia ch 10 Marche: TvCentro-Marche ch 10 Piemonte: Telecupole ch 15, Videogruppo ch 18 Puglia e Basilicata: Telenorba ch 10 Toscana: Rtv 38 ch 38 Trentino Alto Adige: Rttr ch 10 Umbria: Umbria tv ch 10 Sicilia: Antenna Sicilia ch 10 Sardegna: Tcs ch 13 Val d’Aosta: Telecupole ch 15, Videogruppo ch 18 Veneto: Telenuovo ch 11, Antenna3 nordest ch 13


Siti Web:
www.serviziopubblico.it, www.repubblica.it, www.corriere.it, www.ilfattoquotidiano.it


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Come cancellare un tatuaggio - Costo e tecniche


Costi rimozione tatuaggio, prezzi, come eliminare e rimuovere un tatuaggio dalla pelleSpero che nessuno di voi debba un giorno ritrovarsi ad emulare Bryon Widner, il quale ha deciso, per amore del figlio appena nato, di togliersi gli orrendi tatuaggi sul viso fatti in gioventù, impiegando ben due anni. Come si dice in questi casi, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.


Ad ogni modo, premesso che la rimozione di un tatuaggio implica costi, tempo e fastidi vari, oggi è possibile eliminare del tutto scritte e disegni dal proprio corpo grazie all'ausilio del laser, senza che rimangano cicatrici visibili.
I laser moderni permettono di cancellare i colori nero, verde, blue, rosso e le loro varianti cromatiche, modificando di volta in volta la lunghezza d'onda emessa, e riducono al minimo il dolore, anche se dopo ogni trattamento è necessaria una crema antibiotica da spalmare localmente.


In quanto tempo si riesce a rimuovere del tutto un tatuaggio? Si va dalle 3-5 applicazioni per quelli amatoriali ai 6-8 trattamenti per i tatuaggi professionali, ma tra ogni applicazione deve passare almeno un mese e mezzo o due. Questo significa che l'intero processo di eliminazione di un tatuaggio richiede dai 3 mesi ad un anno di trattamenti, salvo rari casi particolarmente resistenti in cui possono essere necessari due anni di sedute.


Veniamo alla parte dolente, i costi: per rimuovere un tatuaggio sono necessari dai 70 euro (per disegni piccoli e di colore nero) ai 500 euro a seduta, quindi ogni eliminazione costerà da un minimo di 200 euro fino ad oltre 4.000 euro.


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2 novembre 2011

Default Italia, conto alla rovescia


Fallimento Italia, Default economico, conto alla rovesciaEccomi di nuovo qua, con una ventata di sano ottimismo: sicuramente in molti starete seguendo con apprensione le vicissitudini economiche dell'Italia e dell'Unione Europea, dato che il rischio di bancarotta è veramente dietro l'angolo.


Ebbene, qualche mese fa ha aperto un sito dal nome che è tutto un programma: Defaultitalia.it. Senza voler fare troppo i menagrami, è stato semplicemente inserito un conto alla rovescia che scadrà ad una data ben precisa, ovvero quella che molti economisti ed esperti del settore hanno indicato come il possibile giorno del default economico italiano. Quella data è l' 11/11/2011, predetta il 2 Agosto 2011 (vedi articolo de Il Sole 24 Ore)


Forse non falliremo veramente tra 9 giorni, ma a pensarci bene la coincidenza con la situazione finanziaria attuale è piuttosto inquietante. In compenso, avremo più tempo per preparare la prossima Sagra della Zucca.


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28 ottobre 2011

La Casta e i suoi privilegi - Intervista Le Iene


I privilegi dei politici italiani, Casta, Iene, intervistaPer chi se lo fosse perso, invito a rivedere ed ascoltare bene l'intervista alla trasmissione "Le Iene" dell'onorevole Carlo Monai (Italia dei Valori), il quale ha denunciato sui mezzi di informazione tutti i privilegi di cui godono i nostri parlamentari.
Ottimo rimedio per farsi fuoriuscire un po' di bile dal fegato.


Il video integrale lo trovate a questo indirizzo.





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26 ottobre 2011

Distribuzione della ricchezza nel mondo


Basterebbe l'immagine qua sotto per indignarsi e capire che un mondo così non può funzionare. Di che cosa si tratta? E' la distribuzione della ricchezza tra gli abitanti del pianeta nel 2011.



Distribuzione ricchezza mondiale, classifica, percentuale ricchi e poveri

Per chi fosse poco avvezzo ai grafici, spiegherò cosa significa questa piramide. La punta blu corrisponde a coloro che possiedono un patrimonio superiore al milione di dollari, i quali rappresentano solo lo 0,5% sul totale della popolazione. Sappiate che questa piccola minoranza (una persona su 200) detiene circa il 38,5% di tutta la ricchezza mondiale.


Sommando al primo livello blu il secondo in grigio (quelli che hanno un patrimonio tra 100.000$ ed il milione) si evince che l'8,7% della popolazione (circa uno su 11) possiede l'82,1% della ricchezza globale. Aggiungendo anche il terzo livello azzurro (10.000$ - 100.000$), si ha che il 32,3% degli abitanti della terra ha in tasca il 96,6% del benessere.
Per differenza, come si osserva nell'ultimo livello verde (<10.000$), si può affermare che il 67,7% della popolazione (2 persone su 3) detiene solamente il 3,4% della ricchezza mondiale.
Immaginate se questi 3 miliardi di adulti decidessero all'unisono di ribellarsi contro quel miliardo e mezzo di benestanti. Cosa potrebbe accadere?


Per scoprire la vostra posizione nella "classifica" della ricchezza mondiale, provate Globalrichlist. Qua invece la distribuzione della ricchezza in Italia.


Fonte: Credit Suisse Global Wealth Report 2011


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24 ottobre 2011

I migliori pannolini per neonati


Migliori pannolini per bambini, prezzo pannolini ecologici lavabili, costo e offerte pannoliniData l'età che avanza inesorabilmente, oramai frequento maggiormente coppie con bambini rispetto ad amici ancora senza prole. A loro ed a tutte le neo mamme farà sicuramente piacere conoscere i risultati di un'indagine di Altroconsumo, nella quale sono stati analizzati e confrontati gli assorbenti per neonati, decretando quali siano i migliori pannolini per bambini in vendita sul mercato italiano.


Per ogni marca è stato valutato il potere traspirante, quello assorbente, la vestibilità, la morbidezza della superficie, la protezione dall’umidità, oltre chiaramente al prezzo (guardate il video allegato per scoprire la metodologia del test). Utilizzando tutti questi parametri, Altroconsumo ha stilato una classifica dei pannolini che riporto qua sotto:

  1. TOUJOURS (LIDL)
  2. PAMPERS PROGRESSI
  3. CONAD PANNOLINI
  4. PAMPERS PROGRESSI FLEX ADAPT
  5. CHICCO
  6. PAMPERS BABY DRY
  7. MOLTEX OKO
  8. COOP CRESCENDO
  9. HUGGIES
  10. CARREFOUR
  11. HUGGIES UNISTAR
  12. AUCHAN COMFORT PLUSInserisci link

Riassumendo, 5 pannolini sono stati giudicati buoni, 3 sufficienti e 2 bocciati. Come vi dicevo l'altro giorno parlando delle Private Labels, molto spesso marche famose ed altre meno conosciute vengono prodotte dagli stessi stabilimenti, con differenze impercettibili tra i prodotti ma con risparmi di costo che possono arrivare anche a 300-400 euro all'anno, perché alla fine sul prezzo finale paghiamo soprattutto la pubblicità piuttosto che la qualità.
Nel test sono inoltre stati valutati i pannolini lavabili ed ecologici per neonati, risultati però a sorpresa peggiori degli usa e getta in quanto meno traspiranti.




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21 ottobre 2011

Cacciatore si spara come Fantozzi e Filini - Video


Chi conosce ed ama il ragionier Ugo Fantozzi, alias Paolo Villaggio, si sarà certamente reso conto che spesso la realtà non è così dissimile dalle situazioni grottesche ed esagerate rappresentate nei film che lo vedono protagonista.

Ecco qua un esempio lampante: vi ricordate l'episodio della caccia, ne "Il secondo tragico Fantozzi"? Guardate entrambi i video e poi ditemi se trovate delle differenze:





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19 ottobre 2011

Risparmiare al supermercato con le Private Labels


Private Label Italia, significato, come risparmiare al supermercatoSapete che cos'è una Private Label? Probabilmente il nome non vi dice nulla, ma ogni volta che andate a fare la spesa al supermercato i vostri occhi ne vedono a centinaia e di certo alcuni di questi prodotti finiscono nel vostro carrello.


Le Private Labels sono gli articoli in vendita con il logo del supermercato, come ad esempio i prodotti a marchio Coop (o Moneta che Ride), Esselunga (o Fidel), Carrefour, Auchan, Conad, Panorama, eccetera. Ormai se ne contano a migliaia ed il loro numero è in costante aumento così come i dati sulle vendite, dato che questi prodotti costano mediamente tra il 20% ed il 50% in meno ed in tempo di crisi si cerca di risparmiare su tutto.


Il luogo comune su questi articoli è che ad un prezzo nettamente più basso corrisponda necessariamente una qualità inferiore, ma per fortuna questo non è quasi mai vero e vi spiego perché.
Innanzitutto su questi prodotti il consumatore finale non paga i costi di pubblicità, che possono arrivare anche al 50% del prezzo di vendita. Inoltre, basta dare un'occhiata all'etichetta per rendersi conto di come stanno le cose: quasi sempre gli stabilimenti di produzione sono gli stessi da cui escono marchi ben più noti.
Qualcuno obietterà dicendo che sulle Private Labels si utilizzano materie prime più scadenti, ma spesso confrontando gli ingredienti e le tabelle nutrizionali ci si accorge che le differenze sono inesistenti o minime.


Qualche esempio concreto? Il gelato Esselunga è prodotto da Sammontana, il riso Carnaroli Coop e quello Scotti escono dallo stesso stabilimento, così come la polpa di pomodoro Esselunga e quella Santa Rosa o il succo di frutta Esselunga e quello Santal. Ovviamente di situazioni analoghe ce ne sono a centinaia, basta avere la pazienza di leggere le etichette.


Chi ci guadagna? Sicuramente il consumatore finale, che paga meno, ed il supermarket, che fidelizza il cliente ed ha margini più alti su questi prodotti. Chi ci rimette? E' probabile che le grandi marche riescano comunque a mantenere la loro fetta di mercato, mentre i piccoli e medi produttori si trovano a competere aspramente con le Private Labels, le quali, come è logico, hanno un trattamento di favore in termini di visibilità e promozione all'interno del supermercato di competenza.


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17 ottobre 2011

Come divorziare velocemente


Come divorziare velocemente in Romania, divorzio veloce e rapido, divorzio lampo e low costDopo i dentisti low cost, ecco arrivare anche gli avvocati a basso costo e super veloci. L'Unione Europea sta lentamente portando ad un'armonizzazione delle tariffe (e speriamo anche dei tempi della giustizia) nel continente, ma in Italia certe "caste" non mollano facilmente l'osso ed i privilegi che hanno conquistato nel corso degli anni.


Per fortuna, il diritto europeo aiuta chi volesse risparmiare un po' di soldi nel caso, ad esempio, di un divorzio: infatti, mentre in Italia i tempi giuridici per divorziare sono di circa 3 anni con una parcella che arriva anche a 6.000 euro, in altri paesi europei la procedura dura solo 6 mesi con un costo di soli 1.500 euro. E' il caso della Romania, dove oramai sempre più italiani si recano rivolgendosi ai legali ed ai tribunali del luogo per mettere fine al proprio matrimonio. Il loro slogan è: "Venite da noi, più rapidi e più economici. Divorzi low cost e last minute".


Come funziona? Chi volesse divorziare deve prendere un immobile in affitto per almeno 3 mesi in Romania, in modo da ottenere un domicilio temporale. Dopo un mese inizierà la pratica, nel giro di 60 giorni la prima udienza e poi altri 30 giorni per avere la sentenza scritta, valida ovviamente in tutta l'Europa. Il cliente si deve limitare a firmare una delega a procedere, dopodiché si occuperà di tutto l'avvocato.


P.S. Dato che questo articolo mi crea un conflitto di interessi non indifferente, tengo a ricordare che anche in Italia molti avvocati, specialmente i più giovani, permettono di separarsi e di divorziare a costi ragionevoli, in linea con quelli rumeni. Sui tempi, però, dipende molto dai tribunali italiani. Se cercate un bravo avvocato a Firenze che sia anche economico, contattatemi o seguite il link.


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14 ottobre 2011

Bambina si commuove per viaggio a Disneyland


Lily è una bellissima bambina americana di 6 anni. Per il suo compleanno, i genitori decidono di filmare con una videocamera la consegna dei regali ed annunciarle a sorpresa che partiranno tutti insieme per un viaggio di 3 giorni a Disneyland, il parco giochi dove ha sempre sognato di andare. La reazione della piccola è spontanea e bellissima:



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12 ottobre 2011

Ignazio La Russa e l' Inglese - Video


Ennesima figuraccia internazionale dei politici italiani, ancora una volta palesemente in difficoltà con la lingua inglese.

Dopo Rutelli e Berlusconi (con il suo mitico "nos only"), questa volta tocca al Ministro della Difesa Ignazio La Russa mostrare in pubblico i suoi anni trascorsi ad Oxford:



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11 ottobre 2011

Ricetta spaghetti con pomodorini, arancia e capperi


Spaghetti Filippo La Mantia, ricetta Benedetta Parodi, frigo vuoto, pomodorini, capperi, aranciaEbbene sì, lo ammetto: mi sono visto in televisione una puntata di "I menù di Benedetta", trasmissione culinaria condotta da Benedetta Parodi. Per chi non lo sapesse, il libro scritto dalla sorella della giornalista Cristina Parodi, intitolato "Cotto e Mangiato", è un bestseller che ha venduto oltre un milione di copie.


Nella puntata del 7 ottobre era ospite lo chef Filippo La Mantia, siciliano doc, che ha "improvvisato" una ricetta trovandosi davanti un frigo quasi vuoto.
Essendo una preparazione molto semplice e veloce, l'ho memorizzata ed ho provato a riprodurla, con delle piccole varianti data la mancanza di alcuni ingredienti. Il risultato è stato ottimo e dunque ve la ripropongo esattamente come mi è uscita:

Ingredienti per 2 persone: 3 cucchiaini colmi di capperi, 12 pomodorini ciliegini, prezzemolo, menta, basilico, 4 noci (o 10 pistacchi), mezza patata lessa, mezza arancia sbucciata, olio, pepe, sale, parmigiano, 250 grammi di spaghetti.

Preparazione: mettete in un frullatore (o usate il minipimer) tutti gli ingredienti suddetti, lasciando fuori solo 2 pomodorini e il parmigiano.
Frullate tutto, fino a che non diventerà una specie di crema liquida ma abbastanza densa.
Note: la patata lessa potete anche evitarla, mettete almeno 2 odori su 3, poco sale perché i capperi già lo contengono, olio a vostra discrezione, pistacchi o noci vanno bene entrambi.

Scolate gli spaghetti e mantecateli in padella con questo liquido, poi servite nei piatti aggiungendo i due pomodorini rimasti tagliati a spicchi e il parmigiano grattugiato sopra.

Un sugo veramente buono, fresco e pronto in 5 minuti, ve lo consiglio.


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8 ottobre 2011

Come vincere al Lotto


Come vincere sicuro al Lotto, sistema del Lotto intelligente, metodi gratis per vincere al Lotto, trucchi e probabilitàCamillo Benso Conte di Cavour definì il Lotto come "la tassa sugli stolti" ed effettivamente la definizione casca a pennello: ricordatevi infatti che lo Stato Italiano non è un ente di beneficenza e che nel gioco del Lotto, così come nel Superenalotto o nel Win for Life, chi ci guadagna sono sempre le casse statali.
Ancora più taglienti sono le parole del filosofo americano W.V. Quine, il quale ha scritto che "possiamo plaudire alla lotteria di Stato come a un sussidio pubblico per l’intelligenza. Il Lotto produce entrate pubbliche calcolate per alleggerire il fardello di esazioni che grava su di noi avveduti cittadini, che ci asteniamo dal partecipare a lotterie, a spese dell’ottenebrata massa degli incauti speranzosi".


Perché li ha definiti incauti speranzosi? Nel Lotto, a differenza di altri giochi in cui vi è un montepremi da dividere, la vincita è proporzionale a quanto si è giocato, ma purtroppo non è equa, come si dice tecnicamente.

Cosa significa vincita equa? Per fare un esempio banale, quando lancio una moneta ho due sole possibilità: testa o croce. Se il banco mi pagasse il doppio di quanto ho giocato ogni volta che azzecco la parte, allora quella sarebbe una scommessa equa, in quanto mi verrebbe dato indietro il valore della mia giocata moltiplicato per l'inverso della probabilità di vincere. In questo caso la probabilità di indovinare testa o croce è del 50%, quindi 1/2. L'inverso di 1/2 è 2, fattore per cui andrebbe moltiplicata la somma giocata.


Purtroppo, non essendo il Lotto un gioco equo, accade che le vincite siano pagate ben al di sotto dell'inverso della probabilità di vittoria. L'ambata, ovvero azzeccare un numero solo su una ruota, ha una probabilità di 5/90, essendo 90 i numeri totali e solo 5 quelli estratti. L'inverso di 5/90 è 90/5, ovvero 18. Se l'ambata fosse pagata equamente, lo Stato dovrebbe darvi 18 volte la posta, mentre in verità si limita a pagare 11,23 volte la cifra scommessa, da cui poi bisogna anche togliere una trattenuta del 6%.
Inoltre, più aumentano i numeri indovinati, meno diventa equa la scommessa. Guardate questa tabella, dove con vincita lorda si intende quanto si porterebbe a casa investendo 1 euro:

Numeri giocati Numeri indovinati Vincita lorda (euro) Probabilità di vincita
1 1 11,23 1 su 18
2 2 250 1 su 400,5
3 3 4.500 1 su 11.748
4 4 120.000 1 su 511.038
5 5 6.000.000 1 su 43.949.268


Già azzeccando un terno si ottiene meno della metà di quanto ci spetterebbe secondo il calcolo delle probabilità, per non parlare della cinquina che paga circa 1/7 del dovuto.
Non esiste un metodo per vincere al Lotto, perché ricordatevi che i numeri non hanno memoria e dunque c'è chi si è ritrovato in mutande e senza più la casa in attesa che uscisse un numero ritardatario. Chi vince sempre è lo Stato, che incassa mediamente tra il 30% ed il 40% delle giocate.

Come vincere sicuro al Lotto? Semplicemente non giocando. Sommate quanto avete speso in un anno tra sistemi e numeri secchi e confrontatelo con quanto avete vinto: quasi sicuramente sarete in perdita. Sarebbe stato molto meglio mettere quei soldi da parte in un salvadanaio ed aprirlo dopo qualche mese, proprio come fosse una vincita inaspettata.
Lo strappo alla regola è consentito solamente qualora ci dovesse apparire in sogno qualcuno dettandoci i numeri vincenti. In quel caso, sarebbe un delitto non giocarli.


Ognuno è libero di fare come crede meglio; da parte mia non posso che ringraziare i tanti incalliti giocatori di Lotto per aver rimpinguato negli anni le casse statali, evitando alla collettività ulteriori tasse da pagare.
Vi lascio con le parole di Publio Cornelio Tacito (55-120 d.C.), il quale quasi 2.000 anni fa aveva già capito che "La speranza di diventare ricchi è la più diffusa causa di povertà".


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6 ottobre 2011

La sentenza europea sui diritti tv che scuote il calcio


Decoder, calcio, diritti tv, sentenza, Sky, Premier LeagueSentenza epocale per quanto riguarda i diritti televisivi satellitari in Europa, che per certi versi ricorda la famosissima "sentenza Bosman": secondo l'Alta Corte dell'Unione Europea, non si può vietare, in quanto contrario al diritto comunitario, l'utilizzo di schede satellitari rilasciate da emittenti tv di altri paesi per vedere avvenimenti sportivi.
Detto ancora più semplicemente, se io volessi vedere le partite del campionato italiano inserendo nel decoder la scheda satellitare prepagata di una televisione turca (ovviamente con tutti i disagi del caso per quanto riguarda la lingua) , non violerei alcuna legge o contratto.


La sentenza nasce dal ricorso della proprietaria di un pub inglese di Portsmouth, multata per un importo di oltre 9.000 euro per aver trasmesso le partite della Premier League utilizzando l'abbonamento alla tv satellitare greca, regolarmente pagato ed abilitato per la trasmissione in luoghi pubblici.


La cosa mi ha incuriosito non poco e dunque sono andato a sbirciare i costi di abbonamento per gli esercizi commerciali nei vari paesi europei: ovviamente i prezzi variano in base al pacchetto acquistato (calcio tutto incluso, solo alcuni campionati o partite, ecc.) ma le differenze arrivano anche a 300-600 euro al mese per trasmettere grosso modo gli stessi eventi sportivi.


Chissà adesso come si comporteranno i gestori di pub e bar e quale sarà la contromossa economica dei colossi delle tv satellitari. Si coalizzeranno tra di loro per schiacciare le emittenti dei paesi più piccoli e negoziare i diritti televisivi a livello europeo e non più nazionale oppure ci sarà un ridimensionamento economico, cosa che mi auguro, del mondo del pallone?


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5 ottobre 2011

Usare soundfonts con karaoke e basi midi


Soundfonts player gratuito, virtual synth alternativo Microsoft GS Wavetable Synth, karaoke midi e kar sf2Nel tempo libero a volte mi diletto a cantare con il microfono ed il karaoke, utilizzando le basi midi e kar. Purtroppo il computer portatile appena acquistato ha Windows 7 64-bit ed una scheda audio interna che, ovviamente, non supporta i soundfonts, ovvero quei suoni campionati in formato sf2 che sono utilizzati dai synth virtuali per riprodurre files MIDI.


Nel vecchio computer desktop utilizzavo una scheda audio Creative Live! che permette di caricare i soundfonts e utilizzare la scheda stessa come uscita audio per il midi. Adesso, con il notebook, il problema si era complicato notevolmente. Ho acquistato dunque una scheda audio esterna Sound Blaster Creative Surround 5.1 Pro, ma con mio grande stupore ho scoperto che non supporta (per il momento?) la gestione dei soundfonts. In compenso permette di avere un discreto riverbero audio sul microfono senza problemi di latenza.


Inizialmente ho cercato di aggirare il problema sul pc portatile utilizzando VanBasco Karaoke Player, Midi Yoke e il synth virtuale Sfz, che è in grado di caricare i file sf2, ma il risultato non mi è parso dei migliori. Poi ho usato dei VST dentro dei VST Host, ma senza fortuna. Ho provato allora ad usare il riproduttore XmPlay, che mostra anche il testo del karaoke e carica i soundfonts con un add-on Midi, ma non ha la stessa usabilità di VanBasco (testo che scorre colorandosi, pitch shifter, ecc.).


Ho scoperto infine VirtualMIDISynth, un programma gratuito eccezionale per il mio scopo: permette di creare nel sistema un Sintetizzatore Midi alternativo al "Microsoft GS Wavetable Synth", che è quello di default, con in più la possibilità di caricare i soundfonts in formato sf2.
A quel punto basterà scegliere "Coolsoft VirtualMIDISynth" sia come Default Midi Out device (MIDI Mapper) sia come output device nelle opzioni di VanBasco ed il gioco è fatto. I file midi e kar adesso suonano che è una meraviglia. Ogni volta che riprodurrete un file karaoke, in automatico partirà anche VirtualMIDISynth, le cui opzioni possono essere modificate direttamente dalla barra delle applicazioni. Il software funziona su Windows Xp, Vista e 7, sia 32-bit che 64-bit.


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3 ottobre 2011

Claudio Gentile Vs Maradona & Zico - Video


Nel 1982 l'Italia allenata da Enzo Bearzot divenne campione del mondo per la terza volta, grazie ai fuoriclasse che aveva in rosa, ad un bel po' di fortuna (che non guasta mai) e per merito di certi giocatori dai piedi ruvidi senza i quali saremmo stati eliminati dal torneo con largo anticipo.


Uno di questi è Claudio Gentile, roccioso difensore passato alla storia per le sue marcature a uomo (direi a francobollo) su campioni del calibro di Maradona e Zico, tanto da far diventare la frase "Gentile su Maradona" un'espressione idiomatica da utilizzare quando qualcuno ti sta con il fiato sul collo.
Altro che i difensori di oggi, con la loro inefficiente copertura a zona; nel calcio di una volta, che ricordo con molta nostalgia, l'allenatore ti affidava il compito di marcare a uomo un certo giocatore avversario e tu lo dovevi seguire per tutto il campo, fin sotto la doccia. Infatti Claudio Gentile prese talmente alla lettera le indicazioni del mister che, come si può vedere dai filmati, seguiva e rimaneva incollato a Maradona e Zico perfino durante le pause di gioco.


Ad onor del vero, c'è da dire che con le regole di oggi Gentile non avrebbe mai finito né Italia-Argentina né Italia-Brasile, perché sarebbe stato espulso al terzo o quarto fallo di gioco, ma erano altri tempi e gli interventi duri erano più tollerati dagli arbitri.

Godetevi i due video con tutti i tackle del leggendario Claudio Gentile e poi rivivetevi la finale Italia-Germania 1982: Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!





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30 settembre 2011

Salto di 30 metri con il kayak - Video


Alcuni anni fa mi recai con gli amici al parco acquatico CanevaWorld, che si trova in provincia di Verona. Tra le decine di scivoli ed attrazioni, ce n'è uno particolarmente adrenalinico: due persone sopra ad un canotto a forma di otto (8) vengono fatte scivolare sull'acqua quasi in verticale da un altezza di 4-5 metri, prendendo una tale velocità da superare agevolmente una successiva cunetta e arrivando sparati fino in fondo ad un rettilineo. Davvero emozionante.


Dopo aver visto questo video, però, non oso immaginare cosa abbia provato sulla propria pelle Jesse Coombs, un canoista che si è fatto immortalare dalle videocamere mentre salta nel vuoto di una cascata alta circa 30 metri, la Abiqua Falls, in Oregon (USA). Mai nessuno prima di lui era riuscito ad affrontare con un kayak questo muro d'acqua senza riportare un infortunio. Lui invece ne è uscito senza un graffio:




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28 settembre 2011

Come trovare offerte per voli Ryanair


Trovare offerte Ryanair, promozioni voli Ryanair e Wizzair, motore ricerca RyanairQuante volte siamo impazziti alle ricerca di voli low cost per trovare la combinazione migliore di andata e ritorno e spendere il meno possibile?


Grazie a The Passenger vengo a conoscenza di un tool gratuito che permette di trovare rapidamente tra le migliaia di offerte delle compagnie aeree low cost Ryanair e Wizz Air.

Il sito si chiama RyanMonth e grazie ad esso potremmo fare ricerche per mese o limitarci ai soli voli in promozione senza tasse e/o con il check in gratuito.

Se siete viaggiatori low cost, è un servizio da aggiungere assolutamente tra i vostri preferiti.


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26 settembre 2011

Sondaggio: ti ridurresti lo stipendio in cambio di più tempo libero ?


Ma chi l'ha detto che "il lavoro nobilita l'uomo"? Potrebbe anche assere un'affermazione vera, ma lo è ancor di più il fatto che "di riposo non è mai morto nessuno".

Dove sta scritto che si debba lavorare 36, 40 o 50 ore a settimana? Ho sempre sostenuto che 30 ore in 7 giorni sarebbero un giusto compromesso tra lavoro, tempo libero e stipendio. Quattro giorni di lavoro e tre di svago e/o riposo. Oggi invece ci riduciamo a condensare quasi tutti gli impegni nel fine settimana per mancanza di tempo, oppure a "rubare" un paio d'ore prima o dopo cena da dedicare alle nostre passioni, ma con il rischio che diventino più uno stress che un vero piacere.


Detto questo, attraverso un sondaggio, vorrei chiedervi: sareste disposti a ridurvi lo stipendio del 10% (circa 100-200 euro in meno al mese) in cambio di una diminuzione di orario del 20% (lavorare 4 giorni alla settimana invece di 5, quindi più tempo libero) ?

Se possibile, diffondete il sondaggio su Facebook tra i vostri amici, sono curioso del risultato. La domanda è aperta sia ai dipendenti che ai liberi professionisti e sarebbe gradito aggiungere un breve commento al post spiegando le vostre motivazioni:




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22 settembre 2011

Parodia Berlusconi He-Man - Video divertente


Basta fare un giro su Youtube per scoprire centinaia di video parodie con al centro la politica italiana ed anche qui, come nella realtà, il protagonista indiscusso è il nostro premier Silvio Berlusconi.


Uno dei video più belli che ho trovato è la riedizione della sigla di He-Man e i Dominatori dell'Universo, un cartone animato uscito nel 1981 che spopolò in Italia grazie anche ai Masters, giocattoli messi in vendita dalla Mattel tra i quali molti ricorderanno, oltre a He-Man, Skeletor, Sorceress, Man at Arm e Orko. Godetevelo perché è una delle parodie meglio riuscite, tutta da ridere:




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21 settembre 2011

Divani a Firenze, il mio suggerimento


Offerte divani Firenze, dove comprare divani e poltrone a Firenze, fabbrica divaniPremesso che non sono stato pagato per questo articolo né che ho rapporti di amicizia o finanziari con l'azienda in questione, oggi voglio parlarvi del mio ultimo acquisto in materia di arredamento, ovvero il divano per il salotto di casa.


Abbiamo girato per mesi a Firenze e dintorni tra le varie catene di negozi pubblicizzate in televisione (Chateau d'Ax, Poltrone e Sofà, Divani e Divani, Mondo Convenienza, Mercatone Uno, ecc.), siamo stati all'Ikea, infine nell'area industriale di Quarrata (PT): tanta scelta, ma nulla di veramente soddisfacente con un budget massimo di spesa di 2.000 euro.
Le promozioni sembravano tutte interessanti, ma al momento dei preventivi ci si accorgeva che il prezzo lievitava per piccole modifiche richieste o per il ritiro del divano usato ed i tempi di consegna erano stimati in 2-3 mesi. Inoltre, molte offerte erano relative a divani non sfoderabili o con design ormai vecchiotti, mentre le opinioni su internet e di amici raccontano di clamorosi disservizi in fase di consegna e scarsa qualità dei tessuti a distanza di pochi mesi dall'acquisto.


A questo punto ci siamo rivolti alla ditta Erresse di Campi Bisenzio (Firenze), un'azienda a conduzione familiare che produce divani da 40 anni (mi ricordo ancora la pubblicità in tv quando avevo 10 anni) e che ha la fabbrica proprio accanto all'area esposizione.
Hanno un'ampia scelta di divani e poltrone sia con design classico che moderno, in pelle ed in tessuto, con tutti i colori possibili a disposizione. La struttura è molto solida, così come la seduta, a differenza di altri negozi dove affondi nella gommapiuma appena ti ci siedi.
I tempi di consegna sono di circa 3 settimane, il trasporto è compreso nel prezzo, così come il ritiro del vecchio divano. Anche mia madre ha comprato da loro 4 anni fa e l'oggetto è ancora perfetto, senza alcun cedimento.


Veniamo al costo finale: abbiamo preso 2 divani, uno da 3 posti (2 metri) ed uno da 2 posti (1,5 mt) completamente sfoderabili in tessuto microfibra tipo alcantara, facendo anche fare alcune modifiche (ribassamento dei braccioli, cambio dei piedini). Ci hanno anche regalato 4 cuscini, sempre rivestiti in microfibra, e portato via il divano usato. Il tutto per 1.750 euro, cifra più che onesta per una coppia di divani indubbiamente di qualità. Aggiungiamo anche il vantaggio che qualunque problema dovesse presentarsi (rifacimento del rivestimento, rottura della struttura) sapete a chi rivolgervi, senza intermediari.
I due oggetti ci sono stati consegnati in 15 giorni e, a detta di chi li ha già visti, fanno un'ottima figura nel salotto, oltre ad essere molto comodi.


Nei suddetti negozi in franchising, invece, per una coppia di divani di dimensioni analoghe ci era stato chiesto circa 1.550 euro (prezzo in offerta al 50% sul listino), ma erano non sfoderabili, 3 mesi di consegna e qualità discutibile.

Se cercate un divano a Firenze e Provincia, io un salto alla Erresse ve lo consiglio. Magari spenderete qualche centinaio di euro in più, ma la durata e la qualità saranno senza dubbio superiori.


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19 settembre 2011

Il povero Castelli e il senso marxiano


Ascoltate le parole dell'onorevole (?) Roberto Castelli pronunciate venerdì scorso in tv a "Piazzapulita" e poi domandatevi se questa classe politica sia in grado di governare un paese come l'Italia, sempre più in declino grazie alle scelte di questi signori.


Ma forse abbiamo capito male: Castelli non ha detto "sono povero in senso marxiano" ma più probabilmente "in senso marziano", perché questa gente pare davvero vivere su Marte. E se così non fosse, verrebbe voglia di mandarceli con un razzo interplanetario senza biglietto di ritorno.




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