30 novembre 2011

Come fare lo yogurt in casa con i fermenti lattici


Ricetta yogurt fatto in casa senza yogurtiera, come fare yogurth a casaDopo avervi parlato dello yogurt fatto in casa e del suo impatto sul Pil, da buon San Tommaso quale sono, ho voluto testare personalmente la ricetta. Gli ingredienti necessari sono: un litro di latte intero (meglio che non sia scremato o parzialmente scremato) ed un vasetto di yogurt intero naturale senza zucchero e con fermenti lattici vivi, di quelli che si comprano al supermercato da 125 ml. L'attrezzatura consiste in una pentola, un bicchiere ed un thermos.


Fate scaldare il latte in pentola portandolo quasi ad ebollizione poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare fino a quando il latte non raggiungerà una temperatura tra 42° e 38°. Se non possedete un termometro da cucina (io ne sono sprovvisto) il trucco consiste nell'immergere un dito nel liquido: se riuscite a tenerlo dentro per 10 secondi senza scottarvi, la temperatura è quella giusta.


A questo punto versate in un bicchiere un paio di cucchiai da cucina dello yogurt naturale e riempitelo per metà con il latte preso dalla pentola. Mescolate bene con il cucchiaio, poi versate il contenuto del bicchiere dentro la pentola assieme al latte rimasto e mescolate un altro po'. Versate tutto il liquido dentro al thermos, chiudete bene e lasciatelo fermentare per almeno 8-10 ore.


Trascorso questo tempo, rovesciate il thermos e come per magia uscirà un eccellente yogurt naturale, che potete conservare in frigorifero per circa una settimana, possibilmente dentro ad un recipiente richiudibile.
Ovviamente quando esce dal thermos lo yogurt è tiepido, quindi consiglio di lasciarlo qualche ora in frigo affinché si solidifichi ulteriormente e sia più fresco e gustoso.
La procedura è ripetibile all'infinito, vi basterà solamente lasciare un paio di cucchiai nel contenitore per utilizzarli come "yogurt madre" assieme al prossimo litro di latte.


Posso dire che la ricetta è riuscita perfettamente: lo yogurt è venuto cremoso al punto giusto, senza conservanti, leggermente acidulo (ma non troppo), può essere corretto con zucchero, frutta, caffè, muesli o altro e, infine, è costato meno della metà di quello comprato al supermercato. Alla faccia del Pil.


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28 novembre 2011

Decrescita felice, Pil e Bil


Decrescita felice, yogurt, downshifting, PIL, BIL, Maurizio PallanteIl consumismo sta distruggendo il sistema; pensate che se tutto il mondo consumasse quanto gli Stati Uniti, avremmo bisogno di ben 5 pianeti. Con la crescita economica di paesi un tempo sottosviluppati come Cina o Brasile, è evidente che le risorse della terra non basteranno per molto; è questo il motivo che spinge sempre più persone ad abbracciare un movimento cosiddetto di "decrescita felice", in cui sia necessario "rinunciare" a qualche inutile agio della vita moderna per ottenere benefici non misurabili in termini di PIL ma che portino benessere fisico e mentale. Per capire meglio questo concetto, sarebbe utile rileggere il discorso di Robert Kennedy del 1968.


Oggi più che mai le parole d'ordine nella politica sono crescita economica e crescita del PIL. Ma come si fa a pensare che sia ancora valido il binomio crescita = benessere?
Maurizio Pallante è uno dei massimi esperti in Italia di "decrescita felice" ed ha scritto numerosi testi sull'argomento. Uno dei suoi libri si apre con il famoso esempio dello yogurt, che vi riassumo brevemente: lo yogurt che acquistiamo normalmente al supermercato costa 5 euro al chilo, percorre circa 1500 Km prima di arrivare nel nostro frigorifero ed è contenuto in vasetti monouso di plastica. Fare lo yogurt in casa non richiede imballaggi né trasporto, non necessita di conservanti, costa solo un euro al litro, apporta maggiori fermenti lattici, non produce inquinamento né rifiuti. Tutto questo, però, ha degli incredibili effetti negativi sul PIL.


Non essendoci passaggi di denaro e quindi compravendita, ovviamente cala la domanda di merci, in particolare di yogurt, di carburante per portarlo sulle nostre tavole, di plastica e di cartone per imballarlo, oltre a meno spese per la raccolta dei rifiuti, facendo abbassare il PIL, ma non solo. Cala anche l'IVA, dunque ci sono meno entrate per lo Stato. Inoltre non utilizzando i vasetti monouso di plastica, si consuma meno petrolio, necessario a produrli: quindi meno emissioni di CO2 e calo ulteriore del PIL. Ma non è finita qua.


I fermenti lattici migliorano la situazione intestinale, rendendo inutili purganti. Cala la domanda di purganti, quindi meno trasporto di essi lungo le strade, calo del PIL e meno intasamento per le strade, con conseguente riduzione dello smog. Meno traffico e quindi anche meno incidenti e meno malattie respiratorie, dunque riduzione delle vendite di medicinali, meno ricoveri ospedalieri, meno spese mortuarie e di riparazione degli autoveicoli, meno vendite di automobili.


Il PIL non cresce, ma mi pare evidente che la qualità della vita migliori notevolmente (il meno noto BIL, Benessere Interno Lordo). Visto cosa riesce a fare un semplice yogurt auto-prodotto in casa?


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25 novembre 2011

Traduttore Microsoft online gratuito


Traduttore multilingue online gratis, Microsoft, pulsante browserDopo Google Translate, finalmente anche Microsoft Labs propone il proprio traduttore online gratuito. Adesso vi spiego come si installa.

Prima di tutto andate su Translator Bookmarklet, poi selezionate la vostra lingua e cliccate su Traduci (Translate) tenendo premuto il tasto sinistro del mouse (non rilasciatelo). A questo punto, sempre con il dito premuto, trascinate il puntatore o tra i segnalibri del browser (menù a tendina) o nella barra dei segnalibri e rilasciate il pulsante. Vi dovrebbe essere apparsa la voce "Traduci".


Se tutto è stato fatto correttamente, ogni volta che visiterete una pagina straniera, potrete a vostra discrezione premere il pulsante "Traduci" o selezionare il segnalibro relativo per effettuare una traduzione online delle pagine web e dei contenuti. Il sistema riconoscerà in automatico la lingua originale e la convertirà in quella che avevate selezionato al momento dell'installazione del pulsante.


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23 novembre 2011

Mappe e sentieri trekking in Toscana


Itinerari trekking Toscana, mappe gratis, sentieri CAI, camminate, percorsiSe siete appassionati di trekking e amate fare lunghe passeggiate nei boschi, se vi piace immergervi nella natura e percorrere sentieri CAI su e giù per i crinali, per tutti i residenti della Toscana ecco un'interessante mappa gratuita da stampare per trovare i percorsi migliori e non perdere l'orientamento.


La cartina geografica può essere scaricate a questo indirizzo (pesa circa 6 Mb) e copre le zone del Mugello, Val di Sieve, Consuma, Casentino e Vallombrosa, dunque i paesi di Dicomano, Vicchio, San Godenzo, Londa, Pelago, Rufina, Pontassieve ed i loro immediati dintorni.

Altri percorsi ed itinerari interessanti potete trovarli su Trekkingapiedi.it e su Toscanatura.it.


Se invece cercate mappe trekking gratis da stampare di altre zone d'Italia, fate un ricerca per immagini su Google, impostando la dimensione minima ad almeno 4 Mb.


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21 novembre 2011

3 Slices, taglia i solidi in 3 mosse - Gioco in Flash


Gioco logica in Flash, 3 SlicesOgni venerdì che Dio manda in terra, che piova, nevichi o ci sia il sole, Downloadblog pubblica il cosiddetto "gioco del venerdì", ovvero un passatempo ludico in Flash per allietare il week end in arrivo.


Il gioco della scorsa settimana mi è piaciuto molto, dunque lo ripropongo anche qui, sperando di far cosa gradita. Si tratta di 3 Slices e lo scopo è di tagliare con sole 3 linee le figure geometriche presenti di colore rosso, facendo in modo che alcune parti scivolino via ed eliminando di volta in volta una certa percentuale minima. E' necessario accendere prima il proprio cervello per riuscire a superare ogni livello. Buon divertimento!


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19 novembre 2011

Come fare la pizza in padella


Pizza in padella, come fare la pizza in casa
Ho sempre considerato il binomio pizza-forno come imprescindibile, ma dopo questo articolo anche voi scettici dovrete ricredervi. Tutto è nato l'altro giorno, mentre stavo rimuginando sul problema di dover accendere il forno elettrico almeno mezz'ora prima di infornare la pizza, così mi domandai se fosse mai possibile cuocere questo alimento all'interno di una normalissima padella.
Con mia grande sorpresa, ho scoperto che questa tecnica è già stata sperimentata da altri con successo ed allora anch'io ho voluto testare personalmente la ricetta della pizza in padella.


Dopo aver preparato la pasta per la pizza in casa (500 gr di farina, una bustina di lievito in polvere, 4 cucchiai d'olio, un cucchiaino colmo di sale e mezzo cucchiaino di zucchero) ed averla lasciata lievitare per un paio d'ore in un luogo tiepido ed umido (oppure, molto più velocemente, dopo aver acquistato la pasta per pizza già pronta al supermercato), si stende la pasta formando tanti dischi circolari grandi quanto la padella ed alti circa mezzo centimetro.


 A questo punto si mette la padella antiaderente (va bene anche il "testo", ovvero la padella per piadine) sul gas e si fa scaldare bene. Quando la superficie sarà calda, si adagia sopra la pasta stesa e si lascia cuocere per 4-5 minuti con un coperchio sopra (meglio se trasparente), stando attenti che non si bruci. Trascorso questo tempo, si gira la pizza dalla parte opposta e si inizia a farcire buttando sopra pomodoro, mozzarella, origano, sale e tutto quello che ci piace (ovviamente devono essere preparati in anticipo). Si lascia a fuoco medio per altri 4-5 minuti, sempre coperto, ed in questo modo in soli 10 minuti avrete pronta una pizza buonissima, anche un po' bruciacchiata come quella fatta nel forno a legna. Provare per credere.

In alternativa, potete imparare finalmente a fare la pizza napoletana in casa.


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17 novembre 2011

Denti devitalizzati tossici e tumori al seno


Un lettore del blog mi ha segnalato un argomento interessante che merita di essere approfondito. Secondo alcuni studi, ci sarebbe una correlazione significativa tra denti devitalizzati e alcune malattie gravi, compreso il cancro ed in particolare il tumore al seno.

Un dente devitalizzato è quel dente con nervo compromesso che è stato salvato dall'estrazione mediante mummificazione chimica del suo canale nervoso principale (cura canalare). Il fatto è, però, che dal canale nervoso principale si diramano canali secondari più piccoli, verso le pareti del dente, fatti di polpa che non è possibile che il dentista estirpi e che sicuramente sono soggetti alla putrefazione dopo l'uccisione del dente.


Afferma il dottor Swilling, della Genesis Clinic in Tijuana (Messico): "Dalla nostra ricerca clinica sull'origine della patologia cancerosa, ci risulta che le tossine di certi molari devitalizzati in molti casi concreti trovano la strada fino alla ghiandola mammaria. Le pazienti guarivano non appena venivano rimossi i denti devitalizzati".

A tal proposito, ecco due video: nel primo vi è la testimonianza di una paziente, nel secondo ascoltiamo le spiegazioni di medici che da anni si occupano di questo problema e studiano la possibilità che i denti devitalizzati siano una delle cause di tumore al seno ed altre malattie gravi:





Ringrazio Lorenzo Acerra per lo spunto e vi rimando a questo forum per approfondire ulteriormente l'argomento.


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16 novembre 2011

Bob, una corsa intorno al mondo - Corto animato


Molto carino questo breve cortometraggio animato intitolato "Bob", che narra la storia di due criceti. Non vi svelo nulla di più, guardatevi questi 3 divertenti minuti di video ma aspettate fino a dopo i titoli di coda, per non perdervi la sorpresa finale:





Maggiori informazione le trovate sul sito ufficiale di Bob.


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14 novembre 2011

Illusione ottica: cerchio rotante di palle rosa


Il nostro cervello è veramente strano: ve la ricordate l'illusione ottica di Gesù e della ballerina che gira? Oggi ve ne presento un'altra, non meno interessante.

Guardate l'immagine qua sotto: un cerchio formato da palle rosa in cui ognuna di esse lampeggia a rotazione. Adesso però soffermatevi intensamente con lo sguardo sulla croce nera centrale e dopo pochi secondi vedrete una palla verde che gira in senso orario. Concentrandovi ancora di più al centro, piano piano le palle rosa svaniranno e rimarrà solo quella verde. Incredibile, no?



Fonte: Buzzfeed.com


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11 novembre 2011

L' ultima cena di Berlusconi: uno di voi mi tradirà


Semplicemente geniale il remake grafico de "L'ultima cena" del pittore spagnolo Juan de Juanes (1550 d.C.), in cui Silvio Berlusconi, attorniato dai suoi fedeli amici, nell'immaginario collettivo dichiara "In verità vi dico.... uno di voi mi tradirà!" (cliccate sull'immagine per ingrandirla):


Grazie a Patrik Vinegars per la sua eccezionale opera.

P.S. Non potevo farmi scappare l'occasione di far uscire questo post alle ore 11.11 del 11.11.11.


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10 novembre 2011

Roberto Benigni, show al Parlamento Europeo


Il solito grande Roberto Benigni, ospite al Parlamento Europeo di Bruxelles per leggere alcuni canti di Dante Alighieri, fa sbellicare dalle risate i politici del vecchio continente all'indomani della caduta di Silvio Berlusconi e del suo governo:




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9 novembre 2011

Usare il pc come un Router WiFi


Trasformare pc in hotspot, access point o router WiFi, utilizzare computer come routerPuò capitare a volte che sia necessario utilizzare il proprio pc come fosse un Router WiFi, ad esempio per condividere la stessa connessione 3G o in assenza di un modem WiFi.
Per trasformare il computer in un Hotspot o Access Point è indispensabile avere prima di tutto una scheda di rete WiFi (ormai tutti i notebook ce l'hanno, ma anche i desktop), il sistema operativo Windows 7 e soprattutto deve essere installato un software specifico.


Tra i tanti disponibili, io ho provato Virtual Router e devo dire che funziona molto bene. Il programma è gratuito e facilissimo da utilizzare: una volta installato, si può variare il nome della rete WiFi (di default è VirtualRouter), si imposta una password e si seleziona la rete alla quale si è connessi con il pc. Premendo "Start Virtual Router" chiunque a questo punto potrà connettersi alla nostra rete virtuale, ovviamente conoscendo e digitando la password precedentemente inserita.


Quando può servire far diventare il pc un router WiFi? Come dicevo, per condividere la stessa connessione con chiavetta internet o l'accesso ad una rete specifica, oppure per estendere la propria rete WiFi laddove il collegamento di altri dispositivi (tipo smartphone) non fosse stabile a causa del basso segnale.


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7 novembre 2011

Inviare SMS gratis dal cellulare


Come Mandare sms gratis dal cellulare, inviare messaggi gratuiti dal telefoninoAvevo già avuto modo di parlare di Jaxtr oltre 3 anni fa, quando avevo scoperto la possibilità di mandare messaggi gratuiti attraverso internet e il browser.
Qualche giorno fa, la newsletter mi ha messo al corrente di un'applicazione per cellulari che consente di inviare SMS gratis con una connessione alla rete in Wi-Fi o 3G.


L'app si chiama Jaxtr SMS ed è disponibile per sistemi operativi Android, iOS (iPhone e dispositivi Apple), BlackBerry, Symbian, Nokia e dispositivi che supportano J2ME.

Come funziona? Si scarica gratuitamente e si installa sul proprio telefonino, dopodiché ci si registra online con il proprio numero di cellulare, nome e cognome.
A questo punto è possibile inviare SMS illimitati a qualunque numero a costo zero, anche accedendo alla rubrica del telefono, purché si sia connessi ad internet. Il destinatario visualizzerà il nome del mittente proprio come se l'aveste mandato in maniera tradizionale e non è necessario che anch'egli abbia Jaxtr SMS installato.

Ho provato il servizio e funziona egregiamente. Per chi non ha internet sul cellulare con un piano flat, consiglio di connettersi possibilmente tramite Wi-Fi.


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4 novembre 2011

Scherza coi fanti, ma lascia stare i granchi


Non potevo che intitolare così questo video, in cui l'immancabile furbo del villaggio ha deciso di farsi immortalare in una foto ricordo con un bel granchio di 20 cm. Peccato che il nostro amico non sia molto d'accordo:



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3 novembre 2011

Servizio Pubblico: dove vedere Santoro questa sera


Reti e tv Servizio Pubblico di Michele Santoro, giovedì sera, dove vedere sul satellite e digitaleComincia questa sera il nuovo programma di Michele Santoro dal titolo "Servizio Pubblico". Al di là dei contenuti che verranno trattati (si parlerà di come abbattere la "Casta" politica), sarà interessante vedere se il talk show riscuoterà successo, dato il trasloco forzato dalla Rai (ormai quasi morta) alle piattaforme satellitari e digitali, con la novità anche della diretta sul web.


Per chi volesse seguire la trasmissione, ecco le reti regionali sul DDT, i canali del satellite ed i siti internet che trasmetteranno la prima delle 26 puntate previste di "Servizio Pubblico":

Satellite:
SkyTG24, Canale 100, Canale 504


Reti Private sul Digitale Terrestre:
Abruzzo: Rete 8 Calabria:Videocalabria ch 10 Campania: Telecapri ch 76 Emilia Romagna: Nuovarete ch 73, Telereggio ch 14, Telesanterno ch 18, Telemodena ch 15, DiTv ch ch 90 Friuli Venezia Giulia: Free ch 17 Lazio: TeleRoma 56 ch 15, T9 ch 13, Extra Tv ch 94 Liguria: Primocanale ch 10 Lombardia: Telelombardia ch 10 Marche: TvCentro-Marche ch 10 Piemonte: Telecupole ch 15, Videogruppo ch 18 Puglia e Basilicata: Telenorba ch 10 Toscana: Rtv 38 ch 38 Trentino Alto Adige: Rttr ch 10 Umbria: Umbria tv ch 10 Sicilia: Antenna Sicilia ch 10 Sardegna: Tcs ch 13 Val d’Aosta: Telecupole ch 15, Videogruppo ch 18 Veneto: Telenuovo ch 11, Antenna3 nordest ch 13


Siti Web:
www.serviziopubblico.it, www.repubblica.it, www.corriere.it, www.ilfattoquotidiano.it


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Come cancellare un tatuaggio - Costo e tecniche


Costi rimozione tatuaggio, prezzi, come eliminare e rimuovere un tatuaggio dalla pelleSpero che nessuno di voi debba un giorno ritrovarsi ad emulare Bryon Widner, il quale ha deciso, per amore del figlio appena nato, di togliersi gli orrendi tatuaggi sul viso fatti in gioventù, impiegando ben due anni. Come si dice in questi casi, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.


Ad ogni modo, premesso che la rimozione di un tatuaggio implica costi, tempo e fastidi vari, oggi è possibile eliminare del tutto scritte e disegni dal proprio corpo grazie all'ausilio del laser, senza che rimangano cicatrici visibili.
I laser moderni permettono di cancellare i colori nero, verde, blue, rosso e le loro varianti cromatiche, modificando di volta in volta la lunghezza d'onda emessa, e riducono al minimo il dolore, anche se dopo ogni trattamento è necessaria una crema antibiotica da spalmare localmente.


In quanto tempo si riesce a rimuovere del tutto un tatuaggio? Si va dalle 3-5 applicazioni per quelli amatoriali ai 6-8 trattamenti per i tatuaggi professionali, ma tra ogni applicazione deve passare almeno un mese e mezzo o due. Questo significa che l'intero processo di eliminazione di un tatuaggio richiede dai 3 mesi ad un anno di trattamenti, salvo rari casi particolarmente resistenti in cui possono essere necessari due anni di sedute.


Veniamo alla parte dolente, i costi: per rimuovere un tatuaggio sono necessari dai 70 euro (per disegni piccoli e di colore nero) ai 500 euro a seduta, quindi ogni eliminazione costerà da un minimo di 200 euro fino ad oltre 4.000 euro.


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2 novembre 2011

Default Italia, conto alla rovescia


Fallimento Italia, Default economico, conto alla rovesciaEccomi di nuovo qua, con una ventata di sano ottimismo: sicuramente in molti starete seguendo con apprensione le vicissitudini economiche dell'Italia e dell'Unione Europea, dato che il rischio di bancarotta è veramente dietro l'angolo.


Ebbene, qualche mese fa ha aperto un sito dal nome che è tutto un programma: Defaultitalia.it. Senza voler fare troppo i menagrami, è stato semplicemente inserito un conto alla rovescia che scadrà ad una data ben precisa, ovvero quella che molti economisti ed esperti del settore hanno indicato come il possibile giorno del default economico italiano. Quella data è l' 11/11/2011, predetta il 2 Agosto 2011 (vedi articolo de Il Sole 24 Ore)


Forse non falliremo veramente tra 9 giorni, ma a pensarci bene la coincidenza con la situazione finanziaria attuale è piuttosto inquietante. In compenso, avremo più tempo per preparare la prossima Sagra della Zucca.


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