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21 febbraio 2006

CAMPAGNA ELETTORALE - Barzellette


Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore. Arriva alle porte del Paradiso, dove l’attende paziente San Pietro: “Benvenuto in paradiso, eminenza. Prima di farla accomodare, devo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, è molto raro che un politico d’alto rango arrivi qui, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Cosi’ abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all’inferno e uno in paradiso, cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità”.
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all’ascensore e questi scende scende fino all’inferno. Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf.In lontananza intravede un lussuoso club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme al club house con caviale e aragosta.
Alla cena partecipa pure il diavolo, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente. Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene. Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L’ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube suonando l’arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede: “Eminenza, ha trascorso un giorno all’inferno e uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere l’eternità” Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa e dice: “Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo che sia stato meglio all’inferno”.
Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all’ascensore. Scendi scendi, giunge all’inferno. Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di plastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.
”Non capisco...” balbetta Berlusconi “... mi consenta, ieri qui c’era un campo da golf, e un club house e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili”. Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice: “Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi!!!



E per la par-condicio:

"Signor parroco, mi vorrei confessare".
"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
"Romano Prodi, padre"

"Ah! Ex Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".

Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
"Certo figliolo, come ti chiami?"
"Romano Prodi"

"EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".

Prodi va dal Papa.

"Sua Santità, voglio confessarmi"
"Caro figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi".

"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".

Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, voglio confessarmi"

"Certo figlio mio, come ti chiami?"
"Romano Prodi"

"Ma chi? Ex Presidente del Consiglio? Ex Presidente del IRI? Ex Presidente della Comunità Europea? l'amico dei comunisti ? Quello che ha creato l'alta velocita' ? Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di tutti, ricchi e poveri(8x1000), quello che ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei poveri e dei ricchi (700.000 lire), quello che ci ha spremuti per entrare nell'EURO (da 60.000 lire a testa), quello che a fatto una voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha insabbiato, quello che ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie prime a basso costo senza controllo.....

"Ehm... sono sempre io, Signore"

"Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!"

"Ringraziare? E chi?"

"I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti spaccavo la schiena!"


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3 commenti:

starbetelgeuse ha detto...
 

Carine queste barzellette! (Parecchio pungenti, ma carine.)
La prima l'avevo già sentita... certamente, anche perché le battute sul nostro Cavaliere fanno furore!
Però apprezzo molto anche il tuo sforzo di mantenere la par condicio, con la seconda barzelletta...
Complimenti per il blog e... continua così!!

Anonimo ha detto...
 

carino codesto blog... specie il tuo profilo. sesso:male
ahahahahahah mi fai ammazzare dalle risate...

ciao ciao, l'amante di Totti

Nicola Andrucci ha detto...
 

la seconda la conoscevo già, ma in versione precedente con Berlusconi che si andava a confessare. Berlusconi fa molto più ridere, in tutti i sensi :)


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