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3 gennaio 2007

Come risparmiare benzina - Consigli utili


Oggi voglio parlare di automobili, non perché ne sia un appassionato, ma perché è notizia di qualche giorno fa che gli italiani spendono in media 4.000 euro all'anno per mantenere la propria utilitaria, e in 2 casi su 3 questa cifra è superiore al valore reale della macchina. Dopo la casa e gli alimenti, l'automobile è la voce di spesa più alta per una famiglia.


Quali contromisure adottare allora, se non si vuole rinunciare alle quattro ruote private senza doversi indebitare?
Il consumo di carburante è uno dei punti dove è possibile ridurre maggiormente le spese.
Su Autoage, sono elencati 11 utili consigli per risparmiare benzina:

1) Evitare le partenze razzo. In questa fase il consumo di carburante è molto elevato. Le partenze migliori sono il risultato di un gioco frizione-acceleratore graduale. Far andare troppo “su di giri” il motore in partenza è come buttare i propri soldi dalla finestra.

2) Passare alla marcia superiore. Tirare le marce per avere max. accelerazione può costarvi molto caro quando fate rifornimento. Al momento opportuno scegliete sempre di passare alla marcia superiore.

3) Nelle lunghe soste spegnete il motore. Ad esempio al semaforo dei passaggi a livello.

4) In autostrada è preferibile mantenere una velocità costante. L’andatura irregolare e le continue variazioni di velocità, oltre ad essere pericolose, spingono fortemente in alto i consumi.

5) In prossimità dei semafori rossi è consigliabile decelerare fin da lontano. E' inutile fare la corsa per arrivare prima allo stop. Rallentando nel tratto di avvicinamento al semaforo potreste giungere all'incrocio col segnale verde evitando in questo modo una costosa sosta. Lo stop-and-go cittadino è una delle principali cause del consumo di carburante.

6) Il peso dell’automobile determina il suo consumo di carburante. Per ridurre la spesa lasciate a casa gli oggetti inutili. Il portabagagli posteriore non è uno sgabuzzino. Ogni chilo in meno farà risparmiare molti euro in carburante.

7) I porta-pacchi e dei porta-sci penalizzano l’aerodinamicità dell’automobile. Montateli soltanto quando vi servono avendo poi cura di smontarli successivamente. E' una questione di pochi minuti.

8) Tenere aperti i finestrini o il tettuccio apribile nei tratti extra-urbani agisce anche come effetto frenante per l’automobile, spingendo in alto il consumo di carburante. Apriteli soltanto per il tempo necessario al ricambio dell’aria nell’abitacolo.

9) Il climatizzatore dell’automobile non è gratuito. Il suo utilizzo può comportare una maggiorazione del 20% nei consumi. Usatelo con moderazione e soltanto quando è necessario. Impostare il climatizzatore a temperature troppo basse accresce il consumo in modo esponenziale. In città spegnetelo ed aprite il finestrino.

10)Una buona manutenzione dell’automobile è il segreto per contenere i consumi di carburante. Facciamo qualche esempio. Un filtro dell’aria otturato aumenta il consumo del 10-15%. Allo stesso modo, l’olio lubrificante troppo vecchio comporta uno sforzo maggiore al motore per lavorare. La convergenza errata delle ruote aumenta l’attrito con la strada. E’ quindi raccomandabile pianificare ogni anno un check up presso le officine autorizzate chiedendo il controllo completo della vettura. Le automobili moderne sono un concentrato di tecnologia, soltanto l’occhio esperto e l’adeguata strumentazione di controllo possono consentire di avere un quadro generale del veicolo.

11) La pressione degli pneumatici incide sui consumi e aumenta l’usura della gomma. I pneumatici sgonfi hanno un maggiore attrito con l’asfalto agendo come elemento frenante al moto della vettura. E’ buona norma far controllare la pressione dei pneumatici almeno ogni due settimane (qua trovate la spiegazione sulla codifica degli pneumatici).

Su Ecoblog, invece, si evidenzia come sia notevole il risparmio viaggiando a 90 Km/h piuttosto che a 120 Km/h:

Viaggiare a 90 Km/h invece che a 120 allunga i tempi, ma ogni ora in più vi lascerà in tasca circa 13 Euro.
Ho fatto i conti in tasca ad un pendolare che per 20 giorni al mese vada a lavorare a 50 Km da casa sua; ho preso i dati delle prove su pista di diverse auto in modo da avere un raffronto preciso tra le prestazioni alle due velocità.
Per valutare quanto valga la pena di andare piano e occupare la prima corsia, ho fatto la media dei consumi e ho visto che andando a 120 invece che a 90 si fanno 5 km al litro in meno.
Per fare 2000 Km a 90Km/h occorrono 22 ore. Se si andasse a 120 Km/h ci vorrebbero 16 ore e mezza. 5 ore e mezza di tempo speso viaggiando piano valgono 59 litri di benzina risparmiati, cioè circa 74 euro in un mese. (800 e passa euro in un anno, contando anche un mese di ferie passato senza usare la macchina!!!)

Se poi decideste di cambiare il tipo di alimentazione della vostra auto passando al metano o al gas, potete calcolare il risparmio effettivo.


Ti ringrazio anticipatamente se condividerai l'articolo su Google+, Facebook o Twitter. Se preferisci, puoi anche linkare il post dal tuo blog o sito web.


3 commenti:

Puxio ha detto...
 

Supponendo di essere professionsta che si reca al lavoro e supponendo di lavorare quelle 5 ore al mese in più (invece che passarle in macchina), con un ricavo di 30 euro l'ora si ottengono 150 in più al mese in tasca e se anche 75 sono spesi in più di benzina avanzano 75 euro che in un anno fanno 900 euro guadagnati. Ergo? Correte!! :-)

Sandi ha detto...
 

OGGI A FACILE RISPARMIARE BENZINA!!!

ORA potete guidare intorno usando l’ACQUA come COMBUSTIBILE e ridere dei costi crescenti del gas, mentre riducendo le emissioni ed impedendo riscaldamento globale.
Piu info: http://tinyurl.com/43clq2

Anonimo ha detto...
 

ho letto e sono senza altro cose utili si puo aumentare il risparmio con un dispositivo gratuito da applicare all'auto lo trovi su risparmiarebenzina.blogspot.com/


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